Zitelle di tutto il mondo, unitevi!
Donne. Per anni e anni e anni siamo state ridotte a fare da suppellettili. Ci mettevano in bella mostra, agghindate come nelle migliori occasioni, e ci mostravano agli amici. Trofei. Prede ambite, ma pur sempre prede.
Donne. Gli uomini hanno approfittato delle nostre doti innate, trattandoci come subalterne e appropriandosi dei nostri meriti.
Qualcuno, non so chi, diceva che dietro ogni grande uomo c'è sempre una grande donna. Dietro, il problema è proprio il dietro. Le grandi donne meritano di trovare il loro posto nel mondo, indipendentemente dall'uomo al quale stirano le camicie, o al quale spolverano la giacca nera, ripulendola dai granellini di forfora che, inevitabilmente, vi si saranno posati.
Donne, amiche di sempre, alla moda, controcorrente. Negli occhi hanno dei consigli, e tanta voglia di avventure. Le vedi camminare insieme, nella pioggia o sotto il sole, se hanno fatto molti sbagli sono piene di paure. Donne in mezzo a una via, allo sbando, senza compagnia. Donne, pianeti dispersi per tutti gli uomini così diversi.
Donne, Zucchero cantò anche: donne... negli occhi hanno gli aeroplani per volare ad alta quota, dove si respira l'aria e la vita non è vuota.
Donne, noi siamo aeroplani. Noi voliamo ad alta quota, sempre.
Donne, nello specifico, Zitelle.
Chi siamo noi?
Noi siamo quelle che hanno capito che in coppia è bello ma sole è meglio, non nel senso che non staremo mai con nessuno, bensì nel senso che sapremo sempre contare su noi stesse, forti di una consapevolezza personale difficile da distruggere, anche se avremo accanto un uomo che non ci faccia rimpiangere la nostra condizione di single.
Noi siamo quelle che usano il cervello, che parlano, che esprimono la loro opinione e sono indipendenti, almeno mentalmente.
Noi siamo quelle che prendono costantemente in mano le redini delle loro vite, e non se ne pentono.
Siamo la realtà da cui hanno tratto spunto i creatori di Sex & The City: siamo un po' Carrie, un po' Charlotte, un po' Miranda e, soprattutto, siamo Samantha.
Non rinunciamo al nostro orgoglio, ma sappiamo quando farlo da parte per il bene nostro e di chi ci circonda.
Sappiamo essere spietate: non c'è niente di più pericoloso di una di noi ferita nel profondo, e ne siamo coscienti.
In breve: siamo meravigliosamente donne ed infinitamente fiere di esserlo, mestruazioni e doglie da parto escluse.
Meritiamo il meglio e avremo il meglio.
E' un'affermazione.
E anche una promessa.
Scritto tra una sigaretta, una birra e un cucchiaio di nutella da:
LaCapa |
link |
commenti (12) | In:
perle di saggezza,
lezioni di vita