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Non ci si capisce insomma! (scusate se interrompo le cose serie ma mi piaceva troppo sta vignetta!)
Scritto tra una sigaretta, una birra e un cucchiaio di nutella da:
Moemi |
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assurditÃ
Ci voleva, ci voleva proprio...una scarica di adrenalina niente male davvero!
Mi sento stanca e dolorante ma ripenso a questo fantastico weekend e non posso che sorridere!
Ho conosciuto gente simpatica, riso e scherzato...rosicato giusto un minimo perchè il tipo che mi spiaciucchiava era piu interessato alla solita alta-magra-tanto carina, invece che a questa formosetta-tipo medio-ma tanto simpatica, ma oh, in due giorni..e poi io ai colpi di fulmine è da un pò che ho smesso di crederci...diciamo dal mio ex e lì già avevo i miei bei dubbi!
E poi il rafting, che fantastica esperienza! Ho esitato giusto un pò, quando ho visto le cascate e mi son chiesta "hey ma che ci faccio qui", ma ringraziando il cielo il nostro percorso era un pò più semplice e partiva da metà, non dall'inizio...già mi vedevo volare nell'acqua gelida, magari urtare una roccia... invece niente di tutto questo, l'incidente piu brutto di questo weekend l'ho avuto con una porta a vetro, stavo leggendo un messaggio ed ho preso la parte chiusa in pieno...sbang! meno male che non se n'è accorto nessuno...
E anche se fosse! A tanti le imbranatone fan tenerezza :P
Magari la prossima volta mi porto le gomme della burn però, non si dorme granchè in questi weekend ed io quando crollo dal sonno non son più di gran compagnia...
Il prossimo weekend single che faccio, metterò anche quello in valigia! Si, conto di rifarne, chissenefrega se non trovo l'anima gemella, mi diverto troppo!!!
Ps. mentre scrivo, JJ mi dice che c'è stato un fraintendimento. Che lui avrebbe voluto vedermi e pensava che fossi io a non voler andare...Son scoppiata a piangere come una scema. Però oh, a me non frega nulla di cosa pensiate di quel che dice i libro. Il fatto è che effettivamente appena ho fatto spallucce e son partita lo stesso, divertendomi senza pensare minimamente a lui eccolo qui che torna...son strani gli uomini. Son proprio strani.
Scritto tra una sigaretta, una birra e un cucchiaio di nutella da:
Moemi |
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Salve, buongiorno, è permesso?
Io sono Ciccuzza detta Mino (o viceversa, è una questione di addendi come in aritmetica) e sono una Zitella Cronica.
Se guardate lì, nel mio curriculum, a pagina due troverete otto e dico otto anni di onorata presidenza del Club delle Scoppiate, nel senso di disaccoppiate, presidenza da me onorevolmente guadagnata sul campo grazie al minor numero di giorni totali di accoppiamento ufficiale -per l'appunto.
Poi ho dovuto lasciare il club, perché per ben due anni ho perso la retta via giungendo addirittura a vagheggiare di preti (e non già per una questione di estreme unzioni, come le più maliziose potrebbero supporre) e procreazione con l'essere peloso che mi si risvegliava accanto ogni mattina.
Non che io sia una che ha rimpianti, sia chiaro: detta convivenza recava con sé svariati vantaggi che vado qui sotto ad elencare.
1) il mio IO avido: "Mi porti un regalino, oggi? Tetto massimo di spesa: 1 euro e 50"
LUI qualche ora dopo porgendomi un accendino: "tieni, piccoli'"
il mio IO perplesso: "ma.. ma... io non fumo!"
LUI: "tu no ma io sì"
(scena ripetutasi ogni volta che io chiedevo un regalino da un euro e cinquanta, finché il mio IO rassegnato non ha ceduto le armi)
2) il mio IO avventuroso: "voglio andare a Perugia!"
LUI: "ok andiamo a Urbino!"
3) LUI mi ha regalato tanti libri per il mio compleanno. Tra cui il meridiano con le Opere del marchese De Sade. Con la dedica "il mio volerti..."
4) LUI: "ripeti con me: Fiore, portiere..."
il mio IO ingenuo: "ma è davvero così necessario che io impari a memoria a partire dalla difesa e senza sbagliare le posizioni tutta la formazione titolare della tua squadra che peraltro gioca in serie D?"
5) il mio IO nazista: "adesso facciamo le pulizie! Io faccio il resto della casa, tu fai almeno la cucina..."
LUI, due ore dopo, in una cucina palesemente ancora duramente flagellata dall'uragano Katrina, piegato a raschiare col coltello buono il rigo tra piastrelle e battiscopa : "guarda! Guarda quanta roba viene via! Scommetto che non ci avevi mai pulito qua!"
il mio IO imprevedibilmente zen: "è stucco, quello."
... e poi basta ché se mi brucio tutto adesso poi non so più che scrivere e mi cacciate via perché sono sterile e priva di idee.
(mi tenete? eh? eh? posso rimanere? eh?)
Scritto tra una sigaretta, una birra e un cucchiaio di nutella da:
ciccuzza |
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Son tornata dalla vacanza per single con la voglia di raccontare...e ho trovato il club chiuso per ferie :(
Che vi devo dire di questa mia esperienza...da rifare, senz'altro. E presto. Ma con la testa giusta.
Che sarebbe: divertirsi! Conoscere gente! E, se possibile, evitare gli appiccicosoni, che son convinti che da una vacanza di una settimana esca una storia di una vita.
Indovinate cosa ho imparato solo all'ultimo?
Ebbene sì.
La faccenduola degli appiccicosoni.
Ok, Quello che chiamerò L'Attore, era tanto dolce e carino e pensava che io fossi un a bella ragazza e che fossi divertente (anche se pensava di tenermi a bada...quando sono su di giri perchè sono in vacanza, sentirmi dire "basta" se faccio la casinara non mi piace affatto!)
E c'è di buono che ha interrotto la mia DIAS! (Evvivaaaa...il conto è ricominciato da capo...)
Ma...a un certo punto mi son sentita come un uomo con il colletto stretto.
Andavo a pranzo e lui era lì.
Andavo a cena e se ero in ritardo mi chiamava per sapere dov'ero.
Andavo a dormire e mi accompagnava alla porta della stanza.
Mi sentivo un pò soffocare.
Poi tutti avevano iniziato a inneggiare alla coppia del secolo...lamadonna...ci vedevano già sposati!! Inutile dirvi che quando mi accompagnò in stazione ho mandato un sms alle mie amiche: sono di nuovo singleeeeee!
E' bello il flirt. E' bello avere qualcuno a cui piacere. Son belli i baci e le coccole. Ma quando lo capisci che non è la persona per te, lo capisci. E gli dici che la storia durerà solo fino a fine vacanza, se gli sta bene...
Ma a uno così, a uno del cancro (mi scusino tutti gli altri cancro che non sono così) gli sta bene anche quando in fondo non gli sta bene. E dice "Si, certo non ti preoccupare". Ma fino all'altro giorno, nonostante la mail di chiarificazione già mandata anche per dire che "no, non mi va che tu venga qui a ferragosto", mi chiedeva il numero fisso "per potermi rintracciare" (nell'era di internet, cellulare e privacy, c'è ancora qualcuno che vuole il numero di fisso di una persona che conosce da poco...) e manda sms per dirmi che "vuol sentire la mia voce"...
Che fare? Per ora son ferma a un diplomatico "ti chiamo io...."
Ma parliamo d'altro....
Ricordate il dolce amico che ho incontrato prima della vacanza?
Quello che dicevo "nessun battito particolare"?
Ebbene...la faccenda dell'Attore deve esser servita a "illuminarlo"...ebbene, al secondo incontro il "battito particolare" c'è stato eccome. E adesso....penso a lui. Desidero lui. Mi vengono i dubbi quando non c'è, quando non lo sento "vicino" (bella forza, un altro che non è della mia città...), quando penso che mi veda solo come una buona amica...e sono felice quando è dolce con me e fa programmi per cose fa fare insieme... e non vedo l'ora di rivederlo, sempre che non ci siano altri impedimenti...e sono confusa...confusa e felice... com'è possibile, dopo tanto tempo che lo conosco?
Questi, in breve i miei aggiornamenti, donne... e ho dovuto stringare anche perchè il tempo è poco, sto lavorando a pieno ritmo e son sempre così stanca!
Scritto tra una sigaretta, una birra e un cucchiaio di nutella da:
Moemi |
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è bello sognare
Il passato di Compagno è fatto di numeri, numeri-vagina-muniti che sono stati il trastullo del suo pendolo e la linfa del suo ego, numeri che sono ovunque: li incontri nei corridoi della facoltà, alle feste, al mare, al bar, nei negozi, singolarmente o in gruppo, ovunque!
Compagno ha un passato da puttaniere e non lo nasconde, ma in fondo non dispiace perché a godere dell'esperienza sessuale acquisita coi numeri sono io.
A lungo ho scherzato e giocato con la storia dei numeri e mi sono divertita a sentire i racconti di Compagno, ma ieri no.
Ieri ho deciso che la commessa del negozio, la ragazza seduta al bar, la rossa del mare e tutte le altre in cui mi sono imbattuta o di cui ho solo sentito parlare, non mi vanno bene.
"Non mi vanno bene" perché non può essere gelosia retroattiva per dei numeri (potrei capire – forse! – per una ex, ma non per dei numeri!), ma è comunque un sentimento irrazionale che proprio per questa sua natura mi fa dannare.
E perché improvvisamente non mi va più bene?
Dawning è un essere irrazionale, non c'è altra spiegazione.
Speravo di essere diversa, speravo di essere superiore al caos emotivo che governa il mondo e invece no. Perdo di stima ai miei stessi occhi e questo è ciò che fa più male.
Ho detto a Compagno che non voglio più saper nulla dei numeri: lui ha tirato un sospiro di sollievo, io mi sento sconfitta.
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dawning |
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Dopo due anni, la DIAS non c'è più.
Dovrebbe essere un evento da festeggiare, no?
Invece sto da schifo.
Non posso aver aspettato due anni per questo.
Io ed ignoto ci salutiamo da un po’. Ignoto parla con me tutti i giorni da quasi una settimana, mi sorride tutti i giorni, prendiamo l'ascensore tutti i giorni...ignoto per i miei gusti è proprio gnocco!!
Ignoto, inoltre, ha una voce sensuale un po’ porno e un po stridula, mi racconta qualcosina di se tutti i giorni, e qualcosina di me chiede! e fin qua ci può stare, la curiosità può essere pure uomo quando l'oggetto di curiosità è una fanciulla indifesa..
quello che non mi spiego è, perché ignoto, essendo curioso non chiede il mio nome.
non devo mica chiederlo io il suo nome??
dove sono finiti gli uomini che conoscevano le donne chiedendo il loro nome??
Opzione A: ignoto dice qualcosa in ascensore e mi saluta sempre perché è un ragazzo educato ma non curioso..
Opzione B: ignoto è imbarazzato, e a casaccio dice ciò che capita!!
Opzione C: Ignoto sarà sicuramente un'altro matto! Dopotutto per questi io ho la calamita!
Sono perplessa!!!
Scritto tra una sigaretta, una birra e un cucchiaio di nutella da:
MissRoseline |
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Succede che, tempo fa, cenere0polvere conosce un ragazzo, i due legano da subito, si affezionano e arrivano anche alla fase pre-innamoramento.
Poi succede che, il giorno in cui cenere0polvere compie gli anni, questo ragazzo le dica che le cose sono cambiate e non prova per lei quello che provava prima e cenere0polvere ci rimane davvero tanto male perchè lui sembrava diverso dagli altri. Lui esprime il desiderio di rimanere in contatto, ma la nostra cenere0polvere non ce la fa proprio, non riesce più nemmeno a scrivergli un banale "come va?" e decide di eliminarlo dalla sua vita con l'idea che è senza dubbio la scelta migliore - nonostante i pochi tentativi di lui di rimanere amici-.
I mesi passano e la nostra protagonista pensa sempre meno a quel ragazzo che le ha fatto trascorrere in lacrime la notte del suo compleanno e arriva anche a dimenticarlo ed è in quel momento che lei comincia a vederlo spessissimo all'università. A volte lui non la vede, a volte finge di non vederla e lei entra nel panico ogni volta perchè non sa se fare finta di niente o guardarlo dritto negli occhi, sorridergli come si fa quando si incontra dopo tanto tempo un vecchio amico e questa storia va avanti per mesi e lei impara a ignorarlo (e a volte anche a cambiare strada per non incrociare i suoi occhi; tutto pur di non trovarsi faccia a faccia e non sapere cosa fare o dire) ogni volta.
Poi arriva il giorno in cui cenere0polvere cazzeggia beatamente su fb -invece di studiare- e chi vede tra le persone che potrebbe conoscere? Proprio lui.
Inizialmente rimane stupita vedendo la sua foto, sia perché è l'ultima cosa che si aspetta di vedere lì e sia perché non capisce proprio come ci sia finito lui tra le persone che potrebbe conoscere, visto che i 2 non hanno nessun amico in comune. Poi comincia a pensare a lui, si chiede se lui l'abbia già vista tra le possibili conoscenze su fb e, se si, si chiede cosa è passato nella mente del ragazzo vedendo la foto di lei.
Cenere0polvere, intanto, continua a pensare e l'idea di aggiungerlo agli amici le sembra sempre più concreta.
Ma per dirgli cosa? Sarebbe una cosa giusta e sensata da fare?
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cenere0polvere |
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Ci sono gli uomini che nascono con la camicia, e quelli che si fermano alla canottiera di cotone. Ci sono gli uomini che ci sanno fare, e quelli che non impareranno mai. Ci sono gli uomini vincenti, e ci sono i perdenti.
E' così, e non ci possiamo fare niente.
Noi donne, però, non ce la passiamo tanto meglio.
Noi donne ci portiamo dietro un marchio e nessuno ce lo staccherà di dosso, noi donne, per quanto le situazioni della vita possano essere varie, rimaniamo uguali a noi stesse, con la nostra croce (o delizia) da portare con fierezza.
Noi donne, nei nostri rapporti con l'altro sesso (esclusivamente in quell'ambito, s'intende), nasciamo fidanzate, oppure nasciamo amanti.
Le fidanzate sono quelle che mettono addosso agli uomini la voglia di camminare mano nella mano, quelle per cui loro farebbero di tutto, quelle a cui regalare peluche a forma di cuore, a cui mandare sms sdolcinati, a cui consacrare giorni, mesi, anni. Le fidanzate sono quelle che non vengono lasciate, a meno che non ci siano ragioni contingenti e pesanti.
Le fidanzate sono quelle che è raro che stiano sole, quelle che hanno vissuto anni e anni della loro vita dividendola a metà, e quasi non saprebbero cosa fare un po' in solitaria.
Le amanti sono le altre. Le amanti incontrano un uomo e perdono la testa, e anche lui sembra che stia perdendo la testa, se non fosse per quella cazzo di fedina al dito. L'uomo dice loro di essere innamorato, e forse innamorato lo è sul serio, ma alla fine torna con la fidanzata, perché le fidanzate le lasci per poco, ma poi torni indietro. Le amanti frequentano ragazzi fantastici, che sentiranno la loro mancanza, però non avranno il coraggio di buttarsi in un'altra storia seria e spariranno, ferendole e, anche, in minima parte, ferendosi.
Cerveza, Dawning e LaFataVerde, per citare le Bridget che conosco personalmente, sono fidanzate. Appartengono alla prima categoria, e non ha senso che lo neghino. A parte più o meno lunghe parentesi da amanti, la loro natura si rivela in fretta e non c'è niente da fare.
La sottoscritta e Poisonzula sono amanti, in attesa di maggiore fortuna e che il mondo inizi a girare al contrario. Sanno che, prima o poi, le cose andranno per il verso giusto e, intanto, bestemmiano in turco: ma che ci voleva a nascere con una fede al dito e un sorriso un po' più da brava ragazza e un po' meno da pornostar?
Scritto tra una sigaretta, una birra e un cucchiaio di nutella da:
LaCapa |
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Quando capisci che, forse, dovresti cominciare a cambiare i tuoi orizzonti in fatto di uomini?
Quando prima di fare una telefonata prepari una storia assolutamente inventata ma abbastanza credibile qualora a rispondere sia la sua fidanzata.
Scritto tra una sigaretta, una birra e un cucchiaio di nutella da:
LaCapa |
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assurditÃ
Uomini che insegnando ad altri uomini l'arte della seduzione. Uomini assolutamente certi che, col loro modo di fare, riusciranno a far cadere ai loro piedi
qualsiasi donna, in qualsiasi posto, in qualsiasi momento.
(click sull'immagine per leggere l'articolo)
Alla fine dei giochi, chi ha scritto l'articolo s'è ritrovata con tanti ringraziamenti, e un invito a prendere un caffè. Rifiutato.
Scritto tra una sigaretta, una birra e un cucchiaio di nutella da:
LaCapa |
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perle di saggezza,
assurdità ,
mmmmh
Vi ricordate il ragazzo interessato a me? Vi ricordate che ho scritto che a me non piace proprio? Qualche giorno fa gliel'ho anche detto chiaramente: se vuoi solo un'amicizia ci possiamo provare, se vuoi altro non ci cavi un ragno dal buco. Sembrava aver accettato infatti avevo cominciato a parlere più liberamente con lui. Fino ad oggi.
Giornata in campagna fra amici che è diventata una sorta di interrogatorio quando mi sono ritrovata sola con lui su un divano.
Lui vuole capirmi, vuole conoscermi e non gli va bene che io sia così orgogliosa e non gli va bene che io non riesca ad aprirmi con chi non conosco (in tutti i sensi), non gli va bene il mio modo di fare strafottente, non gli va bene il fatto che io riesca a sopportarlo quando cerca di infastidirmi (naturalmente mi dà un fastidio bestia, ma non lo do a vedere per non dargli la benchè minima soddisfazione).
Non gli va bene niente di me in pratica e ad un certo punto viene fuori con una frase tipo "Tu non mi vai bene così, devi cambiare". COOOOOOOOOSA? Dovrei cambiare? E Perchè? Solo perchè tu non mi piaci e non faccio niente per farmi apprezzare da te? Solo perchè vado contro al tuo buonismo esasperante? La mia risposta ovviamente è stata "Se non vado bene a te e sinceramente non mi interessa, io mi vado benissimo così come sono e non cambio per nessuno" e lui si è pure incazzato! Cose da pazzi veramente!
Fortuna che i miei amici -che già sanno che questo tizio non mi interessa proprio- sono venuti in mio aiuto quando mi hanno vista in difficoltà e soprattutto hanno cercato di non lasciarmi sola con lui.
Il mondo di dawning è un mondo al rovescio.
Nel mondo di dawning la donna che le ha fregato il ragazzo, la donna che stava con il migliore amico del ragazzo di dawning, la stessa donna che ha causato la fine di un'AMICIZIA (perché la sola iniziale in maiuscola non è abbastanza) come quella del ragazzo di dawning e del suo migliore amico, bene, quella donna... prova dell'astio nei confronti di dawning.
E dawning no. Dawning nonostante tutto la trova una ragazza simpatica, una persona stimabile perché di quelle che se vogliono una cosa se la prendono, esattamente come dawning.
Nel mondo di Dawning questa donna sta cercando di ingraziarsi gli amici dell'ormai ex-ragazzo di dawning, amici che provano dell'astio per colei che ha alterato gli equilibri nel gruppo di amicizie, e ha preso posizione più o meno velatamente contro dawning e il tentativo di mantenere un rapporto d'amicizia con l'ormai ex.
Nel mondo di dawning capita a chi cerca la pace di incontrare persone che vogliono far guerra. Perché accade? Dov'è la razionalità?
Nel mondo di dawning, un mondo al rovescio, i sentimenti...sono proprio un casino.
Scritto tra una sigaretta, una birra e un cucchiaio di nutella da:
dawning |
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assurdità ,
inferiorità femminile ebbene si
http://www.ilcorpodelledonne.it/documentario/
Giusto per riflettere un pò.
Oggi cenere0polvere ha fatto colpo su uno studente 24enne.
Si va al mare (e si torna BRUCIATE!) con amici e tra questi c'era un collega d'università di due miei amici. Praticamente ho passato più tempo con lui che con gli altri: ragazzo simpatico, ma c'è solo quello. La simpatia.
Si parlava tutti insieme e lui chiedeva solo a me cose tipo gusti musicali, hobby, contatto msn, cognome per aggiungermi su fb...
Arrivo a casa, il tempo di una doccia, mi collego e già c'era lì la richiesta d'amicizia che mi attendeva. E temo ci saranno sviluppi visto che giorno 2 probabilmente saremo ancora insieme.
Scritto tra una sigaretta, una birra e un cucchiaio di nutella da:
cenere0polvere |
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commenti (6) | In:
assurditÃ
Vorrei cogliere l'attenzione per avere un parere, e per avere la sperenza di non iniziare a perdere la ragione.
E' entrata da poco nella mia compagnia una coppia di amici.
Mi spiego meglio. Lui è fidanzato e la morosa non c'è mai. Però con lui c'è sempre un amica di entrambi.
Bene io descrivo i comportamenti e poi ditemi che amica è:
1. sta sempre abbracciata a lui, lo coccola, a volte sta seduta sulle sue gambe.
2. lo accarezza in viso, sulle gambe, ieri aveva la mano vicino al pacco di lui.
3. sta appiccicatissima a lui.
4. lui non si scansa e accetta con piacere queste attenzioni.
5. fanno tutto ciò alla vista di tutti.
E tu ti chiedi come è possibile? Cioè lui è uno stronzo bastardo, cavolo sei fidanzato. Lascia pure che è una cara amica ma anche in giro con che coraggio ti comporti così.
Lei a comportarsi così è solo una grande Tro..
Io non so come fa ad andare avanti così la situazione.
E' imbarazzante da vedere. E assolutamente impossibile da vivere. Parlo per loro.
Cioè, se una mia amica si comporta così con me e mio moroso, care Bridget vi giuro che la castro a vita.
Dopo tutto cio ora ditemi se il mio pensiero è leggettimo, o non sono più al passo con i tempi d'oggi?
Lui: Io non voglio farti del male, cerco di non farlo a me e mi prendo ciò che viene!
Cosa significa??
Io: letto l’sms ho eliminato lui.
Dovevo capirlo prima cosa pensava.
Non so perché ci ho messo tanto a farlo, ma l’ho fatto. La frase scritta su è l’ultimo contatto avuto con lui prima di eliminarlo definitivamente da ogni luogo.
Io l’ho aspettato per tanti mesi senza che lui mi chiedesse di farlo. Io non gli ho chiesto nulla se non di essere sincero.
Lui non l’ha fatto. Io si.
Ma in realtà io e lui non ci siamo realmente mai conosciuti, troppo poco tempo, è una storia a metà, mai cominciata realmente. L’ho completamente idealizzato.
Lui non saprà mai cosa non ha conosciuto, io so che le ho provate tutte per fargli capire chi sono.
Ragazze non facciamoci trattare così, io non lo farò mai più.
È difficile essere distaccati quando qualcuno ti piace, ma lasciamo che siano loro a venirci incontro, perché se non lo fanno è perché non gli interessiamo abbastanza, ed in questo caso è meglio cambiare aria.
Un bacio a tutte
E' indiscutibile.
Che siano parenti, colleghi, capi, conoscenti, vicini, partners o amici non c'è differenza.
Tra loro c'è sempre un emerito testa di (bip).
E prima o poi viene fuori.
Oggi tocco il tasto "AMICIZIA".
La mia compagnia è perennemente maschile,compreso mio moroso. Si lo so, mi sono scavata la fossa con le mie stesse mani ma, non è questo il punto. Essendo fra maschi non mi son mai capitatate situazioni di invidia, o altre cavolate per cui le donne spesso litigano. Bensì peggio. L'egoismo.
Ora che il mio ragazzo è fuori città per un paio di mesi, per loro (mi riferisco solo a due ragazzi) è come se lo fossi anche io. Nel loro piccolo cervello bacato concepiscono questo pensiero:
" Lui non c'è, cosa la chiamiamo a fare tanto lei non uscirà di sicuro".
Un esempio?
Ieri sera, era il compleanno di un ragazzo della compagnia e sono usciti tutti insieme per fare una bevuta.
Beh io l'ho saputo oggi pomeriggio. E mi chiedo: "Ma chi cazzo ve l'ha detto che non uscivo?"
Cioè, quando l'uomo arriva all'assurda idea di pensare, no? almeno impegnati un po' cocco.
E io che ogni volta che si organizza qualcosa, sono li a sbattermi, a chiamare quello e quell'altro a pensare se fare così o cosà ma...... ooooooh?!! Sarò una donna, ma a un certo punto i coglioni girano pure a me.
Non mi resta che affermare che la compagnia femminile è in assoluto la migliore.
E' vero, le ragazze si scannano ma poi si amano, litigano ma poi fanno pace, giudicano ma poi vanno a braccetto.
Ma loro, nel bene o nel male, ci pensano all'altra.
Gli uomini invece finiscono per pensare solo a se stessi.
Detto ciò vi lascio, e vi bacio, dedicando a tutte le Bridget e alle care lettrici la canzone "Single ladys".
Di questo passo con uomini così, che dire?
Che sia di buon auspicio.
A presto Francyna216.
Buon pomeriggio Donne.
Sono una nuova aspirante Bridget, anche se "fidanzata".
Perchè l' ho messo fra virgolette? Semplice. Il mio ragazzo fa parte della categoria degli "uomini che devono morire" perciò se il mio piano funzionerà, fra poco sarò una zitella come voi!!
Passiamo a me.
Mi chiamo Francesca ho 23 anni e sono delle Marche, precisamente della provincia di Pesaro. Lavoro come cameriera/barista da quando mi son diplomata. Ho girato parecchi locali e adoro questo tipo di lavoro, ti permette di conoscere tantissima gente, anche bastarda, ma aimè fa parte del gioco.
Le mie passioni sono la fotografia, la lettura (fumetti e libri), scrivere, e il beach volley.
Le mie amicizie sono infinite, molte superficiali. Lego principalmente con i ragazzi, infatti posso dire di avere una sola vera amica donna. Sono molto socievole, particolare, vivace, adoro divertirmi.
Prima di fidanzarmi se pensavo all'amore vedo nei miei pensieri la parola eterno. Ora che son fidanzata, nei miei pensieri sto ancora aspettando di vedere la parola: Fine.
Come si può amare un uomo che:
- è più lento di me nel prepararsi o fare acquisti.
- vuole sempre avere ragione lui.
- decide lui che fare o dove andare, e si incazza se a me non sta bene.
- si crede più intelligente di me.
NON ESISTE. E' ARRIVATA L'ORA DI RIBELLARSI.
E' per questo che son qui, per sparlare di lui, e per ABBATTERE i maschi in generale.
RAGAZZE SONO CON VOI.
Cioè, una prova a fare la ragazza carina, quella che un po', solo un po', gliene importa.
Una pensa che sarebbe bello sentirlo suonare, vederlo ad un suo concerto, dopo del tempo che non ci si sente e non ci si vede. E' un palliativo, d'accordo, ma bisogna trattarlo bene.
E poi, a dirla tutta, mi dispiaceva averlo perso di vista così, senza una reale spiegazione. Avevo una certa voglia di quelle attenzioni là.
Arrivando al dunque: gli ho mandato un messaggio. Niente di che: c'era solo scritto che avevo saputo che il suo gruppo, domani sera, suonerà in un posto e che ci sarei andata. "Un bacio,'notte", concludevo così. Ed è una conclusione molto dolce, a mio parere. Perché io non ho dei veri e propri parametri di melensaggine, quindi "un bacio, 'notte" -per me- è il top.
E lui? Sapete che risponde, lui? Che è in vacanza. Che teme ci vedremo tra una settimana, e che non potrò ascoltarlo suonare almeno fino a quel momento.
In vacanza. Okay, ci sta tutta. Ma dirmelo almeno con un segnale di fumo? Un segnale di fumo, niente di più. Mi bastava, non mi sarei strappata i capelli, non sarei andata a salutarlo alla stazione piangendo lacrime amare. Non me ne può fregar di meno, è solo che la DIAS incombe un'altra volta.
Ma sapete che vi dico? Io, domani sera, in quel posto ci vado lo stesso. L'altro palliativo, del resto, mi aveva chiesto di vederci là. Sono ancora in tempo per accettare di passare la serata con lui, e credo proprio che sarà quello che farò.
In vacanza. Mah. In vacanza.
'Sti maschi riescono a farmi innervosire anche quando non ci sono.