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In questo momento sono arrabbiata-confusa-indecisa-avvelenata-gelosa.
Arrabbiata perché sono la dimostrazione vivente dell'inettitudine umana.
Confusa-indecisa perché non capisco cos'ha NuovoFenomeno (con cui la situazione è sempre quella a causa della sopracitata inettitudine) nella sua testa bacata e perché non capisco la famosa amica che sembrava avesse perso la testa per lui e che ora ha già in mente un altro ragazzo.
Avvelenata perché l'amica sta rompendo davvero i cosiddetti perché è sì interessata a un altro ragazzo, però non perde occasione per mandare sms a NuovoFenomeno, per parlare con lui, per scherzare con lui.
Gelosa perché... basta leggere sopra.
Questo post è abbastanza inutile, me ne rendo conto, ma è stato scritto solo per dire che mi sono scoperta gelosa...non si tratta di quella gelosia stupida e futile, no: si tratta proprio di gelosia fulminante diretta però solo ad una ragazza. L'amica di cui sopra, appunto.
Dopo 10 anni di amicizia lo so che è nel suo carattere comportarsi in un certo modo e so anche che posso fidarmi di lei ma proprio non mi va giù il fatto di vederla con lui mentre scherza e racconta aneddoti vari.
Lei è una persona sempre allegra (a volte anche troppo), ansiosa di condividere qualsiasi cosa con i suoi amici (noi per l'appunto), con la battuta sempre pronta e benvoluta da tutti (me compresa, anche se ammetto che in questo momento non si direbbe) e non riserva attenzioni particolari con nessuno -NuovoFenomeno incluso- ed è per questo che non comprendo proprio questa mia gelosia nei suoi confronti. Mi dicono che dovrei parlare con lei per risolvere definitivamente una questione ma non so se è il caso perché discutere con un amica a causa di un RAGAZZO mi sembra davvero eccessivo, per questo servono urgentemente consigli prima che io possa dire/fare qualcosa di sbagliato.
Manco da agosto, lo so, lo so, ma tra vacanze e mancanza di connessione internet mi attacco alla cippa. E, se si nota l'orario (quasi le due di notte), mi riduco anche nottambula, perchè di giorno sto fuori 14 ore tra studio e lavoro, e tutto ciò fino al 6 novembre. Ma non disperatevi mie giovini Bridgets: tanto l'abbonamento Vodafone mi scade il 4 XD
Detto ciò, e visto che ho intenzione di fare le ore piccole, e visto che non so quando avrò così poco sonno da potermelo permettere, e visto che devo fare sto post da luglio, e visto che in teoria dovrebbe essere scritto a 4 mani (da me e da dawning) ma per il momento ci sono solo le mie due disponibili, scrivo.
COSA SIGNIFICA E COSA COMPORTA AVERE UN RAGAZZO "PUTTANIERE"
Allora, intanto spieghiamo il termine. Ovviamente la mia persona è quanto di più lontano esista dal maschilismo, quindi quando dico puttaniere non intendo disprezzare le signorine allegre. E' solo che non trovavo un termine più calzante: diciamo che puttano o mignotto mi suona male, ma devo dartelo un dispregiativo se nella tua vita ti sei fatto più di 50 ragazze. E con fatto intendo "andato a letto insieme", non "frequentato per un certo periodo per scambiarsi informazioni culturali di arte e filosofia". Ebbene si, il perfetto-fidanzato di Cerveza ha questa enorme e gigantesca pecca. E siccome la persona di Cerveza, oltre a essere la cosa più lontana dal maschilismo è anche la cosa più vicina alla gelosia e alla paranoia galoppante, tutto ciò potrebbe darle un tantinello fastidio.
Tutto ciò potrebbe portarla a non credergli se lui, dopo aver confessato di aver tradito per ben due volte la sua ex (Però l'ho fatto solo con lei, io non ho mai tradito nessun'altra!) le giura e stragiura che la loro storia non ha precedenti, che una cosa del genere è impossibile ricapiti, che sarebbe folle a fare una cosa del genere alla sua quasi futura moglie, ecc ec ecc.
Parole parole parole.
Che poi, anche io però, perchè gliele chiedo le cose?
Adesso so:
che ha tradito la sua ex una volta con una sua insegnante quasi coetanea di non so che corso (avete presente i corsi che si fanno al posto del tesserino sanitario? Bene, essendo uscito da tre anni di farmacia sapeva già quello che la "professoressa" doveva insegnargli, quindi era ovvio che avrebbe fatto lo spaccone, ovvio che con la scusa le avrebbe chiesto il numero di telefono, ovvio che lei lo avrebbe invitato a casa sua "per bere un caffè", ovvio che, guarda caso, il compagno di lei fosse fuori città in quel momento, ovvio che il caffè sarebbe durato circa sei ore...io divento pazza a pensare queste cose), e un'altra volta con la sua prima ragazza perchè era stata lei a lasciarlo quindi doveva vendicarsi scopandosela e poi mandandola a fanculo.
Non puoi giurarmi amore eterno ed aspettarti che io mi fidi, non puoi! E non puoi lamentarti se, anche se ti devi alzare alle 6 per andare a lavoro, finchè non si fanno le 2.30 di notte e tu non crolli dal sonno davanti a me a casa non ti ci mando, che chissà che puoi fare tu nel pieno delle forze e lasciato allo sbando!
Che poi, potrei chiedergli le cose, ma perchè devo sapere anche i dettagli?
Avrei volentieri evitato di sapere che sull'aereo Palermo-Parigi hai lasciato il tuo numero di telefono sulla carta d'imbarco lasciata sul tuo sedile (genio del male), perchè c'erano stati sguardi ammiccanti con la hostess. Ma, soprattutto, avrei preferito guardarmi tutte le puntate di Uomini e Donne mai fatte nella storia di Maria de Filippi in un giorno solo, piuttosto che sapere che poi quella grandissima zoccola ti ha chiamato tre mesi dopo, ti ha invitato a casa sua, e imitando Cicciolina sul tavolo della cucina ti ha chiesto di farle cose irripetibili (cioè, Cerveza non si fa mancare nulla, ma cazzo, lo conosci da 15 minuti e gli chiedi di fare sesso anale e di venirsene in faccia? Ma sei malata!), cose a cui tu, da maschio, non hai ovviamente potuto dire di no, eccerto!
Avrei gradito evitare il numero delle ragazze a cui hai fatto perdere la verginità, quelle di cui non ti ricordi nè nome, nè faccia, nè dove te le sei fatte, e anche il sapere che totalmente ubriaco ti sei fatto tre ragazze nella stessa sera.
Io lo so che guardi solo me, anche quando pensi che io sia distratta me ne accorgo, lo so che i tuoi occhi non lasciano mai il mio profilo, lo so che quegli occhi come guardano me non hanno mai guardato nessun'altra, lo so che le cose che hai fatto con me non le hai fatte con nessun'altra e per nessun'altra, lo so che ti sbatti come un pazzo cosi che alla fine dell'anno prossimo potremmo andare a vivere assieme, lo so che mi ami, lo so che non mi tradiresti mai.
Ma, Bridgets, secondo voi quello che so mi dovrebbe bastare?
Comunque certo che in giro ci sono certe zoccole...
Adiòs!
Il passato di Compagno è fatto di numeri, numeri-vagina-muniti che sono stati il trastullo del suo pendolo e la linfa del suo ego, numeri che sono ovunque: li incontri nei corridoi della facoltà, alle feste, al mare, al bar, nei negozi, singolarmente o in gruppo, ovunque!
Compagno ha un passato da puttaniere e non lo nasconde, ma in fondo non dispiace perché a godere dell'esperienza sessuale acquisita coi numeri sono io.
A lungo ho scherzato e giocato con la storia dei numeri e mi sono divertita a sentire i racconti di Compagno, ma ieri no.
Ieri ho deciso che la commessa del negozio, la ragazza seduta al bar, la rossa del mare e tutte le altre in cui mi sono imbattuta o di cui ho solo sentito parlare, non mi vanno bene.
"Non mi vanno bene" perché non può essere gelosia retroattiva per dei numeri (potrei capire – forse! – per una ex, ma non per dei numeri!), ma è comunque un sentimento irrazionale che proprio per questa sua natura mi fa dannare.
E perché improvvisamente non mi va più bene?
Dawning è un essere irrazionale, non c'è altra spiegazione.
Speravo di essere diversa, speravo di essere superiore al caos emotivo che governa il mondo e invece no. Perdo di stima ai miei stessi occhi e questo è ciò che fa più male.
Ho detto a Compagno che non voglio più saper nulla dei numeri: lui ha tirato un sospiro di sollievo, io mi sento sconfitta.
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Succede che conosci un ragazzo su splinder.
Succede che decidi di scambiare con lui anche l'indirizzo messenger.
Succede che inizi con lui a parlare di tutto.
Succede che ti piace parlare con lui.
Succede che lo inizi a cercare.
Succede che lui è un tesoro.
Succede che inizi a pensarci anche quando non sei davanti al pc.
Succede che se torni a casa dopo due giorni di mare la prima cosa che fai è vedere se è on line. (e ovviamente non c'è)
Succede che in fondo anche se hai il cuore spezzato un po' di affetto riesci ancora a provarlo.
Ma succede anche che poi una sera esci con l'uomo che ami e che non ti ama e allora il ragazzo di splinder non esiste più.
Strano come la mente decida quando e quanto fare battere il cuore.
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Il mondo di dawning è un mondo al rovescio.
Nel mondo di dawning la donna che le ha fregato il ragazzo, la donna che stava con il migliore amico del ragazzo di dawning, la stessa donna che ha causato la fine di un'AMICIZIA (perché la sola iniziale in maiuscola non è abbastanza) come quella del ragazzo di dawning e del suo migliore amico, bene, quella donna... prova dell'astio nei confronti di dawning.
E dawning no. Dawning nonostante tutto la trova una ragazza simpatica, una persona stimabile perché di quelle che se vogliono una cosa se la prendono, esattamente come dawning.
Nel mondo di Dawning questa donna sta cercando di ingraziarsi gli amici dell'ormai ex-ragazzo di dawning, amici che provano dell'astio per colei che ha alterato gli equilibri nel gruppo di amicizie, e ha preso posizione più o meno velatamente contro dawning e il tentativo di mantenere un rapporto d'amicizia con l'ormai ex.
Nel mondo di dawning capita a chi cerca la pace di incontrare persone che vogliono far guerra. Perché accade? Dov'è la razionalità?
Nel mondo di dawning, un mondo al rovescio, i sentimenti...sono proprio un casino.
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http://www.ilcorpodelledonne.it/documentario/
Giusto per riflettere un pò.
STUPIDITÀ È:
dopo aver passato una serata di sessone acrobatico con il palliativo, scrivere un sms alla propria confidente affermando di sentirsi leggermente in colpa per aver trattato il fanciullo appunto come un palliativo e inviare per errore il messaggio non alla confidente, ma al palliativo in questione.
Ebbene sì, mi sto proprio rincoglionendo. -.-
Di stronzate nella mia vita ne ho fatte, ma questa veramente è al top!
Con tutti i problemi che ho nella mia attuale storia io cosa vado a scrivere in chat al mio ex?!
" mi manca andare con te nella tua casa in montagna "
Ma porcazoccola, sono cretina? Io che scrivo al mio ex che mi manca passare le serate con lui in montagna davanti il camino a fare l'amore?!
Ma lapidatemi in pubblica piazza!
E fosse finita lì e invece no. Le mie mani sembravano totalmente sconnesse dal cervello e ho scritto anche che dovremmo ritornarci. E lui, che è il campione mondiale della presa delle palle al balzo, mi ha scritto:
" venerdì nel primo pomeriggio andiamo a studiare lì, ci portiamo qualcosa da mangiare e qualche birra e restiamo fino a tarda serata".
Mo so cazzi.
Rimproveratemi Bridget, che c'è ancora una parte di me che vuole andare avanti in questa puttanata.
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poisonzula |
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Care Bridget,
chiedo nuovamente venia per la mia assenza, ma vuoi studio, vuoi influenza (ovviamente l'ho beccata), il tempo per scrivere e aggiornarvi sulle ultime news è stato davvero scarso.
Fondamentalmente il mio fidanzato non mi dà motivi per riempire questo blog di interventi all'insegna della misandria, indi per cui non sono molto ispirata ultimamente.
Tuttavia i miei amici e colleghi sono sempre una fonte preziosa di ispirazione.
Argomento n°1 : Uscite separate
Queste due paroline hanno dato vita ad un acceso dibattito che non si è limitato al semplice schierarsi fra le file dei "pro" e dei "contro".
No, addirittura c'è chi non solo si dichiara assolutamente contro, ma ci manca poco che metta un microchip sottocutaneo alla propria dolce metà.
Collega: "Al mio zito vieto di:
- uscire la sera con gli amici;
- avere rapporti con individui di sesso femminile;
- farsi dare passaggi da individui di sesso femminile."
E la tipa in questione non è proprio una dodicenne.
A questo punto mi chiedo se a questo povero ragazzo sia concessa l'ora d'aria giornaliera.
Fatto sta che io ed altri colleghi ci siamo un pò rimasti... anche se tutti abbiamo pensato " cretino lui che glielo permette".
Argomento n°2: Litigi con il/la partner
Amico 1: "La mia zita si incazza se esco con i miei amici" (e insieme alla ragazza di prima, siamo a due)
Amico 2: "La mia invece si incazza quando chiamo i miei amici 'beddu/a' ".
LaFataVerde: "Beh, a me sembrano un pò esagerate... Penso siano ben altri i motivi per cui incazzarsi".
Amico2: "Il tuo zito è fortunato!"
Al che mi sono chiesta... è tanto difficile dare fiducia al proprio uomo? Sotto la maschera di indipendenza ed emancipazione nascondiamo davvero tanta insicurezza?
La Fata Verde ♀
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LaFataVerde87 |
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E vedere che le proprie storie finire sempre alla stessa maniera e con la stessa frase fa cadere in depressione...
* Mi spiace ma mi piace un altra, mi ha fatto girare la testa,tu non ti meriti tutto questo mi dispiace."
Li odio.
Mi odio.
Perchè ogni volta ci ricasco e ci ricredo ma soprattutto perchè ogni volta mi prendo una tranvata pazzesca.
Basta voglio chiudere con gli uomini.
Devo imparare a mettere sotto lucchetto la mia sensibilità che al momento mi sta facendo stare con un nodo allo stomaco allucinante... :(
Mi detesto.
Dico: NON devo stargli addosso, devo dargli tempo, devo tirarmela un pò e lasciarlo sulle spine. Invece vedo il suo nick tra gli on-line di msn e non resisto, gli scrivo almeno due parole.
E quando non risponde penso di scocciarlo...
E mi chiedo cosa intenda con la frase che ha inserito su msn...a chi sia riferita...
E poi mi vengono le paranoie...e mi dico: no, ma in fondo perchè dovrei piacergli io? perchè non dovrebbe esserci un'altra ragazza? Perchè per una volta le cose dovrebbero girare in mio favore?
Ragazze cheppalle.
In fondo stavo così bene senza davvero pensare a qualcuno...e senza queste dannate e diaboliche trappole della vita moderna!
Scommetto che quando ci si mandava messaggi con il messo a cavallo o con il piccione viaggiatore le donne erano piu calme e meno stressate.
Noi invece se non ci rispondono entro un tot di tempo andiamo ai pazzi.
Ci voglio pensare seriamente. Varrà la pena perdere la mia sanità mentale per un uomo, di nuovo?
Possiedo pur sempre un vibratore!
Ps. domani quant'è vero che se cerco di contattarlo mi stacco le dita a morsi.
E la storia va sempre così..vai a letto con uno..ti ci affezioni e puff...
"Ehi tesoro lunedì parto per la Lettonia..sai avevo prenotato a giugno"
E io che mi ero ripromessa di non rimanerci nuovamente fregata..di non affezionarmici ..di non vederci un futuro in questo rapporto..e invece è andata così..da un anno non me ne va bene una..non ce la faccio più.
unica nota positiva..almeno è stato sincero " non so se farò o non farò qualcosa..so solo che se capiterà l occasione non me la farò sfuggire "
Ci sono rimasta malissimo..
Stupida.Stupida.Stupida.Stupida.Stupida.Stupida.Stupida.Stupida.Stupida.Stupida.Stupida.Stupida.Stupida.Stupida.Stupida.Stupida.Stupida.Stupida.
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BabyDiabolika |
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Lasciamo perdere i racconti dei miei trascorsi, lasciamo perdere perché non c'è niente da raccontare. Ho studiato come una matta tutta l'estate, e solo ieri sono finalmente riemersa, dopo un pianto liberatorio durato un'ora abbondante. Lasciamo perdere anche i racconti del perché questo dannatissimo pianto, che sarebbero troppo lunghi e tediosi. Ma ci tenevo a mettervi a parte dell'ennesima occasione mancata.
Ieri ero chiusa in un'aula con solo un pianoforte e due fogli con sopra delle note [la famigerata Prova Delle Tre Ore]. Cercavo di concentrarmi.
A un certo punto qualcuno spalanca la porta. Ora, contando che è vietatissimo entrare in un'aula nella quale si sta svolgendo la Prova Delle Tre Ore [tutto maiuscolo fa più 'mprissione], credevo che fosse uno dei professori che veniva ad avvisarmi di qualcosa. E invece era il Pianista.
Che si è scusato in fretta e furia ed è corso via dopo che gli ho spiegato cosa stavo facendo.
E ho pensato - troppo tardi - che gli sarei potuta saltare addosso senza molti imbarazzi e poi, al massimo, in seguito addurre la scusa del "perdonami ero sconvolta ahahaha amici come prima".
Dammit.
Con questo mi congedo, ragazze. Definitivamente.
E la mia unica motivazione è: non c'ho voglia. In verità credo che si sia anche notato, ultimamente.
Buona vita a tutte.
Scritto tra una sigaretta, una birra e un cucchiaio di nutella da:
ryuko |
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scleri da zitella,
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Mi ero ripromessa di non ripensarci.
Ma niente da fare..ho una voglia pazzesca di rivederlo,di andare un giorno al ristorante dove lavora così,per puro caso e se il fato sarà favorevole vederlo..
Sto in pieno delirio..le vacanze non mi hanno fatto affatto bene...anzi.. :(
Carissime Bridgets,
sapete dirmi perché, quando una ragazza si innamora, stravolge completamente il suo carattere?
Nella maggior parte dei casi –fortuna che ci sono le eccezioni!- comincia a vivere solo in funzione del fidanzato e assume atteggiamenti che, da cosciente e quindi da singol, avrebbe assolutamente disprezzato. Non si tratta di prosciutto sugli occhi, ma di veri e propri maiali che coprono le cose e impediscono di vedere le cose esattamente come esse sono.
Ieri l’ultima discussione a riguardo con i miei amici. Una nostra amica sta da mesi con un ragazzo e, da allora, è cambiata totalmente, non è più lei. Non sappiamo se dirle o no che questo suo cambiamento non è esattamente positivo perché temiamo di rovinare il rapporto che abbiamo con lei.
Queste sono cose che una Bridget non può capire; però, nel dubbio che una cosa simile mi possa accadere, ho autorizzato i miei amici di intervenire, anche con la forza, per farmi tornare cosciente.
Scritto tra una sigaretta, una birra e un cucchiaio di nutella da:
cenere0polvere |
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e mi chiedo perchè dopo 8 mesi e tutto quello che mi ha fatto..
ancora mi manca e spero ancora che torni..
il mio cervello deve essere andato a farsi friggere.
Scritto tra una sigaretta, una birra e un cucchiaio di nutella da:
BabyDiabolika |
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Care zitelle colleghe, mi scuso innanzitutto per essere sparita così a lungo senza aver dato notizia di me. Mr Telecom,
uomo odioso, ha deciso di tagliarmi la linea adsl per più di tre mesi a causa di un
suo errore, sicché mi è stato impossibile leggervi, commentarvi, aggregarmi.
Effettivamente è da un paio di settimane che sono tornata, ma mi è mancato il tempo materiale per postare.
Ok, non ciarlo più e arrivo al dunque: la mia vita sentimentale è un cardiogramma piatto. Originale [uso lo pseudonimo che gli ho dato nel mio blog], d'un tratto ha deciso che esisto e mi cerca pure; peccato che contemporaneamente a lui si sia fatto vivo nuovamente un certo Romano [altro pseudonimo] di mia conoscenza che, stavolta, è single. Nel frattempo, io faccio gli occhi dolci ad un tale MisterCameriere2008 [evvai con la fantasia] che ricambia ma non richiama [eh sì, gli ho lasciato il mio numero].
Ognuno di loro, però, presenta una sua problematica: Originale è depresso nonché attratto da una mia cara amica che se lo fila ma relativamente; Romano è il classico tipo che se la tira da matti, poi però è dolce, simpatico e gentile; MisterCameriere2008 ha qualcosa come 7 [
s-e-t-t-e] anni più di me, e l'età, visto che io ho 18 anni,
conta [ma comunque non richiama, quindi il problema posso anche non pormelo, per il momento]!
E c'ho pure gli Esami di Stato a cui pensare.
Ad ogni modo, care Bridget, giungo al vero contenuto di questo post.
AVETE PRESENTE "CIOE'", "TOP GIRL", "RAGAZZA MODERNA" ET SIMILIA?
Sono certa di sì, ma spero per voi che non ne siate mai state assidue lettrici. Oggi, m'è arrivata una e-mail molto carina che ho pensato di farvi leggere, giusto perché ogni tanto ci ricordiamo che anche tra il gentil sesso, seppure in netta minoranza, ci sono esemplari che del cervello fanno volentieri a meno.
Le risposte che leggerete sono commenti di vari utenti del web.
A questo punto, divertitevi!
1. Ho12 anni, sono alta 156 cm e ho un seno quasi impercettibile, ma nel resto sono ben sviluppata. Mia mamma è più bassa di me e mio padre è circa 172 cm: quando potranno venirmi le prime mestruazioni? (Scilla'85 per Cioè)
R: Ma cos'è, un gioco a quiz?
R2: Interpella il Mago Gabriel...
R3: Come posso risponderti se non mi dici il codice fiscale di tua zia??
R4: Prova con una chiromante...
2. Per avere 13 anni, sono troppo magra; quali alimenti fanno crescere il seno e le gambe?(Magrina '84 per Cioè)
R: La fatina dai capelli turchini.
R2: Le lasagne...... e se non cresce un cazzo almeno ti sazi!
R3: Hai provato con gli ormoni?
R4: Prova da McDonald's!Bastano2pranzi e diventi cm l'omino della Michelin (smpr ke non crepi intossicata...)
R5: Per il seno e le gambe non so ma dicono che il pesce aiuta il cervello... dovresti aggiungerlo alla tua dieta.
3. E' vero che lo sperma ai ragazzi esce solo di notte? (Curiosa per Cioè)
R: Ma per chi li hai presi, per dei predatori notturni forse?
R2: E' vero che attacchi il tuo cervello solo di giorno?
R3: Oh sì, ma solo nelle notti di luna piena.
R4: Le palle del tuo ragazzo hanno un timer?
R5: Sì, nelle notti di luna piena, soprattutto. Si chiamano allupati mannari.
4. Ho provato a mettere un assorbente interno, ma non sono riuscita a farlo entrare: è perché sono vergine o perché non sono normale? (Arietina'85 per Cioè)
R: Hai provato a toglierlo dalla confezione?
R2: Sei sicura di aver beccato il buco giusto?
R4: Prova col calzascarpe...
R5: No. Non sei affatto normale.
R6: la prima, devi assolutamente rimediare.
5. E' possibile fare l'amore quando si è vergini? (D.V.'83 per Cioè)
R: No, devi aspettare...
R2: No, altrimenti ti becchi tutte le piaghe d'Egitto.
R3: Solo se la notte prima ti è apparsa la madonna in sogno dandoti il permesso.
R4: Si, ma solo una volta.
Per illuminare il cervello degli uomini, e far ridere le donne:
Il grande segreto di tutte le donne rispetto ai bagni è che da bambina tua mamma ti portava in bagno, puliva la tavolozza, ne ricopriva il perimetro con la carta igienica e poi ti spiegava: "MAI, MAI appoggiarsi sul gabinetto!" e poi ti mostrava "la posizione" che consiste nel bilanciarsi sulla tazza facendo come per sedersi ma senza che il corpo venga a contatto con la tavolozza.
"La posizione" è una delle prime lezioni di vita di una bambina, importantissima e necessaria, deve accompagnarci per il resto della vita. Ma ancora oggi, da adulte, "la posizione" è terribilmente difficile da mantenere quando hai la vescica che sta per esplodere.
Quando devi andare in un bagno pubblico, ti ritrovi con una coda di donne che ti fa pensare che dentro ci sia Brad Pitt. Allora ti metti buona ad aspettare, sorridendo amabilmente alle altre che aspettano anche loro con le gambe e le braccia incrociate. E' la posizione ufficiale di "me la sto facendo addosso". Finalmente tocca a te, ma arriva sempre la mamma con "la bambina piccola che non può più trattenersi" e ne approfittano per passare avanti tutte e due! A quel punto controlli sotto le porte per vedere se ci sono gambe. Sono tutti occupati. Finalmente se ne apre uno e ti butti addosso alla persona che esce. Entri e ti accorgi che non c'è la chiave (non c'è mai); non importa... Appendi la borsa a un gancio sulla porta, e se non c'è (non c'è mai), ispezioni la zona, il pavimento è pieno di liquidi non ben definiti e non osi poggiarla là, per cui te la appendi al collo ed è pesantissima, piena com'è di cose che ci hai messo dentro, la maggior parte delle quali non usi ma le tieni perché non si sa mai. Tornando alla porta... dato che non c'è la chiave, devi tenerla con una mano, mentre con l'altra ti abbassi i pantaloni e assumi "la posizione"... AAhhhhhh... finalmente...
A questo punto cominciano a tremarti le gambe... perché sei sospesa in aria, con le ginocchia piegate, i pantaloni abbassati che ti bloccano la circolazione, il braccio teso che fa forza contro la porta e una borsa di 5 chili appesa al collo. Vorresti sederti, ma non hai avuto il tempo di pulire la tazza né di coprirla con la carta, dentro di te pensi che non succederebbe nulla ma la voce di tua madre ti risuona in testa: "Non sederti mai su un gabinetto pubblico!", così rimani nella "posizione", ma per un errore di calcolo un piccolo zampillo ti schizza sulle calze!!! Sei fortunata se non ti bagni le scarpe. Mantenere "la posizione" richiede grande concentrazione. Per allontanare dalla mente questa disgrazia, cerchi il rotolo di carta igienica maaa, cavolo...! Non ce n'è...! (mai).
Allora preghi il cielo che tra quei 5 chili di cianfrusaglie che hai in borsa ci sia un misero fazzoletto, ma per cercarlo devi lasciare andare la porta, ci pensi su un attimo, ma non hai scelta. E non appena lasci la porta, qualcuno la spinge e devi frenarla con un movimento brusco, altrimenti tutti ti vedranno semi seduta in aria con i pantaloni abbassati. NO!! Allora urli: "O-CCU- PA-TOOO!!!", continuando a spingere la porta con la mano libera, e a quel punto dai per scontato che tutte quelle che aspettano fuori abbiano sentito e adesso puoi lasciare la porta senza paura, nessuno oserà aprirla di nuovo (in questo noi donne ci rispettiamo molto) e ti rimetti a cercare il fazzoletto, vorresti usarne un paio ma sai quanto possono tornare utili in casi come questi e ti accontenti di uno, non si sa mai. In questo preciso momento si spegne la luce automatica, ma in un cubicolo così minuscolo non sarà tanto difficile trovare l'interruttore! Riaccendi la luce con la mano del fazzoletto, perché l'altra sostiene i pantaloni, conti i secondi che ti restano per uscire di là, sudando perché hai su il cappotto che non avevi dove appendere e perché in questi posti fa sempre un caldo terribile. Senza contare il bernoccolo causato dal colpo di porta, il dolore al collo per la borsa, il sudore che ti scorre sulla fronte, lo schizzo sulle calze... il ricordo di tua mamma che sarebbe vergognatissima se ti vedesse così; perché il suo culo non ha mai toccato la tavolozza di un bagno pubblico, perché davvero "non sai quante malattie potresti prenderti qui".
Ma la debacle non è finita... sei esausta, quando ti metti in piedi non senti più le gambe, ti rivesti velocemente e soprattutto tiri lo sciacquone! Se non funziona preferiresti non uscire più da quel bagno, che vergogna! Finalmente vai al lavandino. E' tutto pieno di acqua e non puoi appoggiare la borsa, te la appendi alla spalla, non capisci come funziona il rubinetto con i sensori automatici e tocchi tutto finché riesci finalmente a lavarti le mani in una posizione da gobbo di Notredame per non far cadere la borsa nel lavandino; l'asciugamani è così scarso che finisci per asciugarti le mani nei pantaloni, perché non vuoi sprecare un altro fazzoletto per questo!
Esci passando accanto a tutte le altre donne che ancora aspettano con le gambe incrociate e in quei momenti non riesci a sorridere spontaneamente, cosciente del fatto che hai passato un'eternità là dentro. Sei fortunata se non esci con un pezzo di carta igienica attaccato alla scarpa o peggio ancora con la cerniera abbassata! A me è capitato una volta, e non sono l'unica a quanto ne so!
Esci e vedi il tuo uomo che è già uscito dal bagno da un pezzo e gli è rimasto perfino il tempo di leggere Guerra e Pace mentre ti aspettava. "Perché ci hai messo tanto?" ti chiede irritato.
"C'era molta coda" ti limiti a rispondere. E questo è il motivo per cui noi donne andiamo in bagno in gruppo, per solidarietà, perché una ti tiene la borsa e il cappotto, l'altra ti tiene la porta e l'altra ti passa il fazzoletto da sotto la porta; così è molto più semplice e veloce perché tu devi concentrarti solo nel mantenere "la posizione". E la dignità.
Questo è dedicato alle donne di tutto il mondo che hanno usato un bagno pubblico e a voi uomini, perché capiate come mai ci stiamo tanto.
Non riesco a smettere di odorare le mie mani che sanno di lui...
Me!
Decisamente me lo merito. Perchè evidentemente ho un lanternino che mi porta a provare attrazione [e ad esserne ricambiata] per una sola categoria di maschio [sì, proprio maschio... Termine vilmente animalesco]
OVVERO
fisicamente molto simile al tipo di Luglio, lontano da me, fidanzato.