Eccoci!
Il nostro Manifesto.


Ragazze single per scelta. Un pò nostra un pò altrui ;). Siamo ragazze che l'hanno presa in quel posto un paio di volte un pò troppo duramente, e che hanno trovato la felicità in Bridget Jones, nella nicotina e nella nutella. Ragazze che hanno adottato come stile di vita "l'unione fa la forza." E con l'ironia ci riescono ancora di più. Situazioni tragiche, comiche e tragicomiche, viste in una chiave che un pò tutti desideriamo avere e che aiuta a vivere. In fondo, a volte ridere sopra le disgrazie è l'unica arma che ci rimane no? E chi non è stata un pò Bridget Jones almeno una volta nella sua vita? ;)

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Odi et Amo
Odiamo

Soprattutto lo scaldabagno rotto in inverno... Le altre cose sono trascurabili... E soprattutto sono infinite come la stupidità maschile...

Amiamo

La cioccolata, la nutella, il caffè, i libri, mai dire lunedì, la musica, Bridget Jones, la nicotina, la marijuana, gli alcolici, il sesso, credere in qualcosa (io ad esempio credo che fra un pò mi farò un'altra birra)
Come partecipare al Club?
Cinque semplici regole:

1) IL NOSTRO/NEO VOSTRO BLOG DOVRA' ESSERE LINKATO NEL VOSTRO BLOG PERSONALE.
2) BISOGNA SCRIVERE ALMENO 2 POST AL MESE (MA SE SONO DI PIù TANTO MEGLIO ;) ). IL LIMITE MASSIMO COMUNQUE E' DI DUE POST AL GIORNO. QUALORA VI DOVESSE ESSERE UN ASSENZA DI OLTRE DUE MESI, SARETE FUORI DAL CLUB. SE SIETE IMPOSSIBILITATE A SCRIVERE PER CAUSE DI FORZA MAGGIORE, MANDATE UN PM ALLE MODERATRICI DEL BLOG: CERVEZA, LACAPA E POISONZULA.
3) I POST DOVRANNO ESSERE TUTTI ATTINENTI AL TEMA DEL BLOG. (O ALMENO NON SI DOVRANNO ALLONTANARE TROPPO), NON DOVRANNO ASSOLUTAMENTE ESSERE SCRITTI CON LINGUAGGIO DA SMS E DOVRANNO AVERE UN UNICO FONT E UN UNICO COLORE.
4) PER EVITARE CONFUSIONE, LE ASPIRANTI BLOGGER POTRANNO SOLO POSTARE, E NON GESTIRE IL BLOG.
5)PER ESSERE ACCETTATE BASTA LASCIARE UN COMMENTO E VERRETE MESSE IN PROVA PER UN MESE. SE CI PIACERA' IL VOSTRO MODO DI SCRIVERE, DOPO TALE DATA DIVENTERETE UFFICIALMENTE BRIDGET ;)
Eppi Birdei tu...
Cerveza : 20/02
cenere0polvere: 25/02
Dawning : 02/03
Velvetmind : 07/04
sonofattacosì : 04/05
BabyDiabolika : 22/05
MissRoseline : 01/06
Paddozza : 19/08
Moemi : 20/09
poisonzula : 04/10
LaCapa : 11/10
LaFataVerde : 20/10
Frammentisimili:26/10
erinny : 10/11
Duchessaros : 16/11
LaFataVerde87 : 08/12
LTfgg : 18/12

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IN ARIA... & kiocciola

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IN ARIA..., kiocciola, NST & GRAFICA DI STILE
Frase scorrevole
Donne, è arrivato l'arrotino!
Oggi il web, domani il mondo
Il club delle Zitelle... ha accolto *loading* persone FIERE di essere single!!!!!!!
Siamo fondamentalmente...
Darwin insegna:
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Diverse prospettive...
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Donne In Astinenza Sessuale. Se non si tromba per UN MESE se ne entra automaticamente a far parte. La cruda realtà!
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Il simbolo del matrimonio
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17/10/2009
Io ringrazio Facebook che mi dona queste perle di saggezza.
Il perfetto rapporto sessuale, secondo la donna e secondo l'uomo, con conclusione a sorpresa:

IL PERFETTO RAPPORTO SESSUALE SECONDO LA DONNA:


Lei arriva a casa di lui con 45 minuti di ritardo, ampiamente giustificato dalla scelta del vestito. Lui la riceve in smoking, musica soft, luce soffusa che viene da candele profumate, un enorme mazzo di rose rosse offertole in ginocchio. Lei sorride soddisfatta e accetta l'omaggio floreale. A tavola, cena preparata da lui: carpaccio di pesce spada, tagliolini al tartufo bianco, aragosta alla griglia e champagne. Il tutto in porzioni calibrate alla perfezione per la dieta di lei. Finita la cena, regalino: anello di brillanti dentro la coppa di champagne che le offre mentre l'accompagna in salotto vicino al caminetto. Accetta con un sorriso. Accende l'impianto, diffondendo per la casa la sua canzone preferita. Ballo lento stretta al suo petto ampio e caldo. Poesia d'amore scritta appositamente per l'occasione, sussurrata all'orecchio. Labbra che si sfiorano e poi finalmente si incontrano in una passione senza fine. Le mani di lui, mantenute perfettamente da una sessione di manicure, che scorrono gentili sul corpo di lei. Abbandono tra le sue forti braccia. Lui che la solleva e la porta, sempre guardandola negli occhi, in camera, dove li aspetta un enorme letto a baldacchino bianco con cuscini dappertutto. La spoglia lentamente con baci leggeri su tutto il corpo e l'adagia dolcemente sui cuscini. Lui si spoglia lentamente come uno spogliarellista professionista, il corpo statuario di lui che scivola sul corpo di lei e si sofferma con la bocca nella sua intimità.
Lei raggiunge l'apice del piacere almeno un paio di volte, cercando di trattenere le sue sedate voglie. Piatto forte: la sua perfetta virilità la riempie; lei rilassata, lui fa tutto il lavoro, con dolcezza e abilità. Lei raggiunge parecchi
orgasmi, in attesa di quello del suo uomo. Lui la riempie di complimenti, lei si sente bella come un angelo e focosa come un diavolo. Si appaga quando vede che con le sue grazie riesce a far raggiungere l'orgasmo anche a lui. Lui che si sdraia nel letto al suo fianco ed inizia una pratica di coccole, grattini e bacini che continuano anche durante il sonno di lei. Sonno profondo da bambina, la mattina dopo colazione a letto.

IL PERFETTO RAPPORTO SESSUALE SECONDO L'UOMO:

Arrivo a casa di lei, gli apre la porta vestita di pizzo nero, reggiseno a balconcino (quarta abbondante), giarrettiere senza mutande. Si mette a quattro zampe e lo accompagna direttamente in camera da letto. Dopo aver miagolato si lecca le labbra e apre la bocca invitante. Lo sventrapapere esce dalla tana fiero e scattante. Spontaneo "oooh"
di ammirazione di lei che dice: "Oddio che bestia!. Mi ci starà dentro?" Aperitivo alla bolognese (fellatio) di 10 minuti, senza orgasmo, con lei che mugola e gli prende le mani e se le mette sulla testa chiedendo di essere usata; primo orgasmo di lei, senza alcun contatto fisico. Schiocco delle dita di lui e lei si alza in piedi. Altro schiocco: i (pochi) indumenti di lei cadono a terra. Prima penetrazione: lui sta in piedi e se la carica addosso. Lei spalanca gli occhi incredula di tanta virilità. Lui la regge per un quarto con le braccia e per tre quarti con il pene. Durata 18 minuti, durante i quali lui la porta in giro per la casa e guarda quà e là, tanto per ambientarsi. Cambio posizione: alla pecorina, 25 minuti, con lei con i gomiti appoggiati al tavolo. Piatti e bicchieri che cadono a terra. Lei ha un orgasmo ogni 30-40 secondi, con ululati che confermano a tutto il condominio la possenza virile del vero maschio latino. Cambio posizione: a terra, stile missionario e variante acrobatiche, totale 23 minuti. Lei si frattura un'ulna contro un mobile ma gode talmente tanto che non se ne accorge. Altro cambio: smorzacandela, 36 minuti. Lei urla, si sente posseduta come non mai e implora di continuare. Al quarantesimo orgasmo avviene
il miracolo dell'eiaculazione femminile gridando di vedere la Madonna. Va in cucina e si beve un paio di zabaioni e prende alcune fialette di carboidrati a rilascio immediato, per recuperare le forze. E' passata più di un'ora di rapporto continuato e, nonostante la pausa, lei si scusa che "le brucia un po'". Gli strizza l'occhiolino facendo intendere che ci sono anche altre strade disponibili. Sodomia, 43 minuti: lei viene venti volte e lo implora di sculacciarla perchè è una cattiva bambina. Le sculacciate vengono elargite mentre in Tv la Lazio vince il derby 5-0. Gran finale: pompino "stile gola profonda" sotto la doccia. Fuochi di artificio e applausi fragorosi di tutti gli abitanti del quartiere. Riposo del guerriero: birra doppio malto gelata mentre guarda i goal, lei in ginocchio e febbricitante di piacere gli sussurra che si è sentita scopata davvero per la prima volta in vita sua. Lui di tutta risposta emette un rutto fragoroso che le spettina i capelli, lei si eccita e implora di poter eseguire una nuova fellatio, che le viene concessa con magnanimità. Dormita epocale con russata e scoreggie tonanti.

LA REALTA':

Si conoscono in discoteca dove praticano il Merengue di giovedì sera. Escono e adesso sono sulla FIAT Punto di lui ed iniziano a pomiciare. Fiato di lui: 2 margarita e 2 tequila sunrise. Fiato di lei: 12 sigarette.
Praticamente una distilleria clandestina che lecca un portacenere.
Lui le mette le mani addosso, saltando accuratamente il collo per afferrarle con forza il seno; a lei non dà propriamente fastidio, e ricambia vagamente con delle strofinate sulla coscia di lui. Lui la crede eccitata, sbottona i pantaloni, le mette una mano dietro la nuca e cerca di spingerle la testa verso il basso. Il collo di lei diventa marmoreo, quanto quello di Mike Tyson mentre riceve un diretto. Lui insiste poco, poi i crampi al bicipite gli fanno intuire che sia il caso di smettere e decide di pomiciare ancora un po'. Illuminazione di lui: "Se gliela lecco io, lei non potrà rifiutarsi di ricambiare". Lui scavalca i sedili, mette in folle col ginocchio ed è costretto a tirare il freno a mano di fretta per non finire in fondo al parcheggio. Con il culo sposta lo specchietto retrovisore e col piede alza il
volume dell'autoradio al massimo spostando automaticamente la frequenza su Radio Maria. Si becca quindi un rosarione a squadre con la stessa rumorosità di un jet in decollo. Si fionda tra le gambe di lei e le alza la gonna. Cerca di infilarle la lingua da qualche parte, ma complice la cellulite a materasso il compito è arduo. Alla fine riesce a trovare qualcosa che a naso assomiglia a una vagina, ma la barba incolta nonchè la palese inettitudine rendono l'esperienza scarsa. Lei reagisce freddina, lui capisce che il pompino è ormai un miraggio. Nuovo piano. Lui si alza con sguardo da mandrillo e estrae il portafoglio. Da sotto lo scudetto della A.S. Roma estrae un preservativo. Fallisce il primo tentativo di apertura del preservativo perchè gli scivola sotto il sedile. Fallisce il secondo perchè lui si mangia le unghie e non riesce ad aprire la bustina. Lei in un momento di compassione gli apre il preservativo. Lui estrae fiero il suo membro. Lei lo guarda e gli passa il preservativo annunciando che non ha una manualità sufficiente per metterglielo. Dopo tre tentativi lui riesce a infilarsi il preservativo. Osserva fiero che gli arriva a metà senza capire che l'ha solo messo al contrario.
Lui si mette in qualche modo sopra di lei e inizia a pompare come un forsennato. Lei lo lascia fare per una decina di secondi, poi gli fa notare che in realtà non l'ha ancora penetrata. Inizia la penetrazione. Venti secondi intensissimi. Orgasmo di lui. Riposo del guerriero: lui ansima sudato sopra di lei. Lei infastidita cerca la manovella del finestrino per liberarsi dell'odore acre delle ascelle di lui. Lui si rimette a posto, si controlla i capelli al finestrino, la guarda ed ha le palle di chiederle: "ti è piaciuto?". Romanticismo bruscamente interrotto dalla testa del guardiano notturnoche spunta dal finestrino. Accensione del motore e sgommata veloce.
Gran finale: Lui si vanta con gli amici di aver rimorchiato una strafica e di essersela trombata per bene, Lei confessa all'amica del cuore di aver conosciuto un ragazzo carino ma non c'ha fatto niente perché non se la sentiva.

Adiòs!

Scritto tra una sigaretta, una birra e un cucchiaio di nutella da: Cerveza | link | commenti (6) | In: lezioni di vita, scemate
05/10/2009
Sex&The City prestato alla vita vera
«Mi sono innamorata»
«No, cazzo!»
«Non è una cosa bella?»
«Ma in che mondo vivi? Certo che non lo è, cazzo. Non osare dirglielo...»
«No?»
«No, altrimenti ti lascia. Le cose devono andare così: lui ti dice che ti ama (probabilmente lo farà tra sei mesi, o giù di lì), tu fai l'indifferente. Un mese dopo, gli dici che l'ami pure tu. A quel punto, dagli una settimana di tempo, massimo due: poi ti lascia.»
Scritto tra una sigaretta, una birra e un cucchiaio di nutella da: LaCapa | link | commenti (6) | In: uomini, perle di saggezza, lezioni di vita, bridget jones, furbizia, scleri da zitella, chi li capisce gli uomini, quel mistero che è il ti amo
27/09/2009
Stanca ma felice, la nostra eroina torna a casa!
raftingCi voleva, ci voleva proprio...una scarica di adrenalina niente male davvero!
Mi sento stanca e dolorante ma ripenso a questo fantastico weekend e non posso che sorridere!
Ho conosciuto gente simpatica, riso e scherzato...rosicato giusto un minimo perchè il tipo che mi spiaciucchiava era piu interessato alla solita alta-magra-tanto carina, invece che a questa formosetta-tipo medio-ma tanto simpatica, ma oh, in due giorni..e poi io ai colpi di fulmine è da un pò che ho smesso di crederci...diciamo dal mio ex e lì già avevo i miei bei dubbi!
E poi il rafting, che fantastica esperienza! Ho esitato giusto un pò, quando ho visto le cascate e mi son chiesta "hey ma che ci faccio qui", ma ringraziando il cielo il nostro percorso era un pò più semplice e partiva da metà, non dall'inizio...già mi vedevo volare nell'acqua gelida, magari urtare una roccia... invece niente di tutto questo, l'incidente piu brutto di questo weekend l'ho avuto con una porta a vetro, stavo leggendo un messaggio ed ho preso la parte chiusa in pieno...sbang! meno male che non se n'è accorto nessuno...
E anche se fosse! A tanti le imbranatone fan tenerezza :P
Magari la prossima volta mi porto le gomme della burn però, non si dorme granchè in questi weekend ed io quando crollo dal sonno non son più di gran compagnia...
Il prossimo weekend single che faccio, metterò anche quello in valigia! Si, conto di rifarne, chissenefrega se non trovo l'anima gemella, mi diverto troppo!!!


Ps. mentre scrivo, JJ mi dice che c'è stato un fraintendimento. Che lui avrebbe voluto vedermi e pensava che fossi io a non voler andare...Son scoppiata a piangere come una scema. Però oh, a me non frega nulla di cosa pensiate di quel che dice i libro. Il fatto è che effettivamente appena ho fatto spallucce e son partita lo stesso, divertendomi senza pensare minimamente a lui eccolo qui che torna...son strani gli uomini. Son proprio strani.

Scritto tra una sigaretta, una birra e un cucchiaio di nutella da: Moemi | link | commenti (5) | In: vacanze, lezioni di vita, assurdità, chi li capisce gli uomini
16/06/2009
Diario della relazione di Dawning
Inauguriamo il Diario della relazione di dawning (Mesario? Mensile? Bimestrale?)
Ormai è passato un mese dall'ufficializzazione della cosa – per chi si fosse perso le puntate precedenti, la litania era "noi non stiamo insieme, noi ci frequentiamo"; ora, cosa succede durante il primo mese?

  •  si scopa tanto e ovunque.
  • si approfondisce la conoscenza del partner attraverso scambi di musica, libri e di pareri su qualsiasi argomento ("Ah, ma quindi tu la carbonara la prepari con i bucatini? Io sono per gli spaghetti!")
  • si indaga sulle relazioni passate del partner in maniera più o meno velata ("Numeri a due cifre, eh? Oltre la ventina? Uau!", "Io? Gelosa io? Naaaaa! Si vede che ancora mi conosci poco... io non sono MAI gelosa... ")
  • si stabiliscono i punti cardine della relazione ("Ok, niente carciofi per te e niente molluschi per me; direi che può funzionare.")
  • si subisce l'interrogatorio da parte di amici (“Uuuuuuuh! E quanto l’ha grosso? E ci sa fare? E come vi siete conosciuti? E quando lo presenti?”) e parenti (“Come si chiama? Quanti anni ha? Che fa nella vita? Come/dove/quando l’hai conosciuto? Etc.”)
  • si spende una quantità mostruosa di denaro tra sms, mms, chiamate, caffé, birra, sigarette, pranzi, cene e volendo anche preservativi.
  • si sottopone il partner all'esame degli amici.



Approfondiamo l'ultimo punto della lista.

Tutto comincia nella fase di conoscenza quando il partner sente nominare per la prima volta i nomi di Tizio, Caio e Sempronio e dei loro equivalenti al femminile. La prima volta di solito passano inosservati. La seconda volta no.

La seconda volta che il partner li nomina nel bel  mezzo di uno di quei racconti epici della sua giovane ma avventurosa vita, non dimentica di aggiungere l’inciso: «..., i miei migliori amici, ...»; e tu lì, anche se fino a quel momento fingevi di ascoltare perché pensavi a quella maledetta ricrescita di peli sull’inguine che ti impedisce di sfoggiare il bichini sgambato da velina delle reti mediaset, *pausa respiro* tu lì, improvvisamente immagazzini quel dato:

Caio&Tizio&Sempronio = Migliori amici.

Così è accaduto anche a Dawning. Non ricordo più quale avventura mitica Compagno stesse raccontandomi, né ricordo se la mia mente era occupata dal pensiero di chiamare l’estetista o di grattarmi sotto l’ascella non appena Compagno si fosse girato dall’altra parte, fatto sta che a quelle parole il mio cervello ha partorito quanto segue:

Caio&Tizio&Sempronio = Migliori amici =>

1) SE: Caio&Tizio PROMUOVONO Dawning => Dawning&Compagno sposati e con prole

2) SE: Caio&Tizio BOCCIANO Dawning => Dawning&Compagno lasciati in due o tre mesi

Scatta l’ansia. Sai che dovrai conoscerli. Sai che verrà esaminato il mondo in cui respiri, batti le ciglia, ti mordi le labbra, bevi dal bicchiere, ti gratti sotto l’ascella… tutto. E allora cosa fai? Inizi a interrogare il partner.
Fingi interesse per la dodicesima e ventisettesima fatica mitologica di Compagno che ha come co-protagonisti i migliori amici e nel mentre accumuli dati: musicista Tizio, tecno-artista Caio, Sempronia umanista. Ma il panico aumenta perché realizzi che l’unica cosa che hai in comune con loro è la conoscenza di Compagno.
Compagno si è accorto ben presto dei miei mal celati sorrisi nervosi all’udire quei nomi, così, per aiutarmi, ha organizzato non uno, ma TRE incontri-esame.


L’esame con Sempronia
è stato il più facile.

Mi sono austatamente conquistata la simpatia del suo uomo offrendogli una sigaretta nei primi 10 secondi di nostra conoscenza. Poi sono entrata in modalità “occhioni” e ho ascoltato, col sorriso alla Cip&Ciop stampato in viso, il racconto della nascita dell’amicizia con Compagno. Quindi si è bevuto, si è parlato di cinema e regia e mi sono dedicata a tenere effusioni da innamorata nei confronti di Compagno – si sa che le amichE a certe cose fanno attenzione. A fine serata mi sono strategicamente allontanata per andare a far pipì (anche dawning fa pipì, soprattutto dopo due bionde medie) e permettere alla giuria di concordare il voto finale e… sono stata promossa con tanto di pacca sulla spalla di Compagno.

L’esame con Caio è stato psicologicamente terribile.

Caio è gay. Detto ciò credo che sia superfluo elencare tutte le paranoie uscite dalla mia testa in stile mylittlepony con criniera arcobaleno. Dirò solamente che l’esame si è svolto a casa di Compagno nel primo pomeriggio e che la previdente Dawning a pranzo di quel giorno si era bevuta una bottiglia di vino bianco in solitaria...  Sì, ero brilla, per questo sono sopravvissuta! Ma seppur brilla sono stata promossa – non ricordo se con 7 o con 8.

L’esame con Tizio è stato inaspettato.

Compagno mi aveva coinvolta in un giochino erotico con della cioccolata fusa, quella che si mette sul gelato, sul divano di casa sua quando ecco che suonano al citofono: è Tizio. Dawning va in bagno a darsi una lavata, Tizio arriva e conosce Dawning appena uscita da sotto la doccia. Brutto inizio.
Dawning si irrigidisce. Compagno è preoccupato. La serata finisce con una tiepida approvazione da parte di Tizio che pronuncia in mia presenza le parole “ha un bel caratterino”, ma nonostante tutto Compagno mi rassicura: sei piaciuta.
E in effetti Tizio mi dà un’altra possibilità, stavolta nel suo territorio. E va meglio, decisamente meglio.
Per farla breve, dawning è stata promossa e proposta beata.

FINE

Spero che siate sopravvissute al mio racconto.
Scritto tra una sigaretta, una birra e un cucchiaio di nutella da: dawning | link | commenti (9) | In: uomini, lezioni di vita, felicità o roba simile
13/06/2009
A pink elephant in a room
Succede che conosci un ragazzo su splinder.
Succede che decidi di scambiare con lui anche l'indirizzo messenger.
Succede che inizi con lui a parlare di tutto.
Succede che ti piace parlare con lui.
Succede che lo inizi a cercare.
Succede che lui è un tesoro.
Succede che inizi a pensarci anche quando non sei davanti al pc.
Succede che se torni a casa dopo due giorni di mare la prima cosa che fai è vedere se è on line. (e ovviamente non c'è)
Succede che in fondo anche se hai il cuore spezzato un po' di affetto riesci ancora a provarlo.
Ma succede anche che poi una sera esci con l'uomo che ami e che non ti ama e allora il ragazzo di splinder non esiste più.

Strano come la mente decida quando e quanto fare battere il cuore.
Scritto tra una sigaretta, una birra e un cucchiaio di nutella da: poisonzula | link | commenti (6) | In: uomini, scuse, lezioni di vita, inferiorità femminile ebbene si
26/05/2009
Squallor
http://www.ilcorpodelledonne.it/documentario/


Giusto per riflettere un pò.
Scritto tra una sigaretta, una birra e un cucchiaio di nutella da: Cerveza | link | commenti (3) | In: lezioni di vita, assurdità, inferiorità femminile ebbene si, gli uomini devono morire
15/05/2009
Definitivamente ti ho detto addio
Lui: Io non voglio farti del male, cerco di non farlo a me e mi prendo ciò che viene!
 
Cosa significa??
 
Io: letto l’sms ho eliminato lui.
 
Dovevo capirlo prima cosa pensava.
Non so perché ci ho messo tanto a farlo, ma l’ho fatto. La frase scritta su è l’ultimo contatto avuto con lui prima di eliminarlo definitivamente da ogni luogo.
 
Io l’ho aspettato per tanti mesi senza che lui mi chiedesse di farlo. Io non gli ho chiesto nulla se non di essere sincero.
Lui non l’ha fatto. Io si.
 
 Ma in realtà io e lui non ci siamo realmente mai conosciuti, troppo poco tempo, è una storia a metà, mai cominciata realmente. L’ho completamente idealizzato.
 
Lui non saprà mai cosa non ha conosciuto, io so che le ho provate tutte per fargli capire chi sono.
 
Ragazze non facciamoci trattare così, io non lo farò mai più.
È difficile essere distaccati quando qualcuno ti piace, ma lasciamo che siano loro a venirci incontro, perché se non lo fanno è perché non gli interessiamo abbastanza, ed in questo caso è meglio cambiare aria.
 
Un bacio a tutte
Scritto tra una sigaretta, una birra e un cucchiaio di nutella da: Duchessaros | link | commenti (7) | In: lezioni di vita, assurdità, bridget jones, chi li capisce gli uomini
11/05/2009
E' ORA DI MANDARLI A QUEL PAESE...
E' indiscutibile.
Che siano parenti, colleghi, capi, conoscenti, vicini, partners o amici non c'è differenza.
Tra loro c'è sempre un emerito testa di (bip).
E prima o poi viene fuori.

Oggi tocco il tasto "AMICIZIA".
La mia compagnia è perennemente maschile,compreso mio moroso. Si lo so, mi sono scavata la fossa con le mie stesse mani ma, non è questo il punto.  Essendo fra maschi non mi son mai capitatate situazioni di invidia, o altre cavolate per cui le donne spesso litigano. Bensì peggio. L'egoismo.
Ora che il mio ragazzo è fuori città per un paio di mesi, per loro (mi riferisco solo a due ragazzi) è come se lo fossi anche io. Nel loro piccolo cervello bacato concepiscono questo pensiero:
" Lui non c'è, cosa la chiamiamo a fare tanto lei non uscirà di sicuro".
Un esempio?
Ieri sera, era il compleanno di un ragazzo della compagnia e sono usciti tutti insieme per fare una bevuta.
Beh io l'ho saputo oggi pomeriggio. E mi chiedo: "Ma chi cazzo ve l'ha detto che non uscivo?"
Cioè, quando l'uomo arriva all'assurda idea di pensare, no? almeno impegnati un po' cocco.
E io che ogni volta che si organizza qualcosa, sono li a sbattermi, a chiamare quello e quell'altro a pensare se fare così o cosà ma...... ooooooh?!! Sarò una donna, ma a un certo punto i coglioni girano pure a me.
Non mi resta che affermare che la compagnia femminile è in assoluto la migliore.
E' vero, le ragazze si scannano ma poi si amano, litigano ma poi fanno pace, giudicano ma poi vanno a braccetto.
Ma loro, nel bene o nel male, ci pensano all'altra.
Gli uomini invece finiscono per pensare solo a se stessi.

Detto ciò vi lascio, e vi bacio, dedicando a tutte le Bridget e alle care lettrici la canzone "Single ladys".
Di questo passo con uomini così, che dire?
Che sia di buon auspicio.


A presto Francyna216.
Scritto tra una sigaretta, una birra e un cucchiaio di nutella da: francyna216 | link | commenti (12) | In: uomini, perle di saggezza, lezioni di vita, assurdità, bridget jones, inferiorità maschile, gli uomini devono morire, chi li capisce gli uomini
02/05/2009
Quando si dice: Tira più un pelo...
Roma, 30 apr. (Apcom) - Niente riforme, niente sesso. Diverse associazioni femminili keniane hanno decretato una settimana di astinenza sessuale per indurre i leader politici a risolvere le loro divergenze e ad attuare le riforme necessarie al Paese. Lo sciopero inizia oggi e il Gender 10, il Collettivo che riunisce diverse organizzazioni femminili della società civile, ha annunciato che pagherà le prostitute perchè aderiscano anche loro alla protesta. Immediata l'adesione della moglie del premier Raila Odinga, Ida, che ha annunciato che sosterrà la campagna "al 100 per cento". "La voce delle donne deve essere ascoltata - ha detto Ida Odinga, citata dal quotidiano The Standard - il boicottaggio non è una punizione, quanto piuttosto un'azione volta a richiamare l'attenzione sulla questione". Il G10 ha fatto sapere di aver contattato anche la moglie del Presidente Mwai Kibaki, Lucy Kibaki. "Questo boicottaggio dimostra che le donne di questo Paese hanno deciso di far avanzare le riforme", ha detto Rukia Subow, dell'associazione 'Maendeleo ya Wanawake' del collettivo. Nel corso della riunione che si è tenuta ieri in un albergo di Nairobi, il Collettivo ha ricordato che sono state proprie donne e bambini a pagare di più le violenze seguite alle elezioni del dicembre 2007, che causarono circa 1.500 morti e costrinsero altre 300.000 ad abbandonare le loro abitazioni. "Questo paese non può continuare a indugiare nella paralisi, nell'incertezza, nell'indecisione, con una cattiva leadership e con decisioni che mirano a tutelare una presidenza insicura contro la sicurezza e il benessere dell'intera nazionale", ha dichiarato il G10, citato dal quotidiano keniano Daily Nation. Il collettivo ha quindi sollecitato il governo a intervenire con urgenza per arginare le violenze esplose nelle scorse settimane nella regione centrale di Karatina, costate la vita a 30 persone; a riprendere le riforme previste dalla cosiddetta 'Agenda Quattro', riguardanti la distribuzione della terra e le riforme legali e costituzionali; a punire i responsabili delle violenze post-elettorali; e a rispondere alla diffusa povertà, fame, insicurezza e disperazione dei keniani. Odinga e Kibaki hanno dato vita a un governo di unità nazionale nel febbraio 2008, mettendo così fine alle violenze. Tuttavia, i rapporti si sono fatti più tesi negli ultimi mesi, tanto che all'inizio di aprile proprio il Daily Nation, il quotidiano più venduto nel Paese, ha titolato un editoriale 'Non guidateci di nuovo in guerra'. Le divisioni all'interno del governo di coalizione, le riforme mancate e la proliferazione di gruppi armati stanno infatti alimentando il timore che il Kenya possa sprofondare di nuovo in una spirale di violenze.
Scritto tra una sigaretta, una birra e un cucchiaio di nutella da: Cerveza | link | commenti (3) | In: uomini, lezioni di vita, inferiorità maschile, superiorità femminile, figa power, perfidia femminile, è bello sognare
19/04/2009
Penso che molte di voi conosceranno già questo video che gira per ora su fb, lo posto così anche chi non lo ha mai visto può ridere un po'

Scritto tra una sigaretta, una birra e un cucchiaio di nutella da: cenere0polvere | link | commenti (7) | In: uomini, giochini, lezioni di vita, superiorità femminile
25/03/2009
Stupidità è
STUPIDITÀ È:

dopo aver passato una serata di sessone acrobatico con il palliativo, scrivere un sms alla propria confidente affermando di sentirsi leggermente in colpa per aver trattato il fanciullo appunto come un palliativo e inviare per errore il messaggio non alla confidente, ma al palliativo in questione.

Ebbene sì, mi sto proprio rincoglionendo. -.-
Scritto tra una sigaretta, una birra e un cucchiaio di nutella da: poisonzula | link | commenti (5) | In: varie ed eventuali, lezioni di vita, sex , assurdità, inferiorità femminile ebbene si
21/03/2009
Amore che viene, amore che va
Ma sarebbe più corretto invertire l'ordine dei fatt(or)i ché tanto il risultato non cambia.
E dunque...

amore che va è già andato da tempo. Non so se sia prima andato il sentimento o l'individuo, ma poco importa; amore che va è stato perfetto finché c'è stato, ora... è un sentimento e una persona diversa.

amore che viene è già arrivato, ma la domanda, la domanda fondamentale sulla vita, l'universo e tutto quanto, è: che cazzo è questo amore?


Ed ecco che la grande wikipedia mi viene in aiuto:

Agape = amore di ragione, incondizionato, anche non ricambiato

Phileo = amore di affetto e piacere, di cui ci si aspetta un ritorno

Eros
= amore sessuale

Antheros
= amore corrisposto

Himeros
= la passione del momento, il desiderio fisico presente e immediato che chiede di essere soddisfatto

Photos = desiderio verso cui tendiamo, ciò che sognamo

Stergo = amore d'appartenenza, ad esempio tra amici

Thelo
= il piacere di fare qualcosa, il desiderio di voler fare



Amore che va è iniziato come Himeros e si è trasformato in Phileo, poi in Antheros; quando è andato ero convinta sarebbe mutato in Agape, ma le mie previsioni non si sono puntualmente realizzate.

Amore che viene
è potenzialmente Agape,Eros e Antheros. Perché potenzialmente? Perché io non sono pronta a questo coctail di amore, non ora.


E così, tra innamoramenti facili e disinnamoramenti, solo apparentemente, ancor più facili, si colloca

amore di transito che definirei come un mix di Eros e Stergo (un trombamico, sì!). Amore di transito ha una scadenza: tre mesi come Stergo, quattro-forse-cinque come Eros&Stergo.

Il mio amore di transito è nella sua fase nascente e così, pensavo...quale migliore occasione per studiare l'ennesimo rappresentante del sesso maschile?

Care le mie Bridget(s), incrociate le dita - alluci compresi! - e ci sarà da divertirsi.
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03/03/2009
Pubblico ringraziamento
Zula non devi scusarti.

Ragazze, tutte, vi spiego meglio. E, perdonatemi, userò la terza persona singolare, ché mi aiuta ad essere distaccata.

LaCapa s'è innamorata. S'è innamorata di un uomo che, per la durata della loro storia, l'ha trattata in maniera meravigliosa. Un uomo con cui leggere insieme, un uomo che cucinava per lei e versava vino in un calice di vetro. Un uomo a cui brillavano gli occhi quando parlava dei suoi interessi, un uomo che aveva una voce che, quando sussurrava, la faceva tremare.

Quest'uomo, quando LaCapa l'ha conosciuto, era fidanzato. Stava con una tizia da un anno, e con lei pensava in grande.
LaCapa non s'è lasciata scoraggiare. LaCapa lo voleva, e se l'è preso, anche perché lui le aveva detto di non essere più innamorato della tipa.

LaCapa pensava di riuscire a controllare le sue emozioni, ma quando ha capito che la cosa stava prendendo una brutta piega, ha deciso di troncare, ché non voleva più essere l'amante, l'altra.
LaCapa voleva di più.

La sera che ha deciso di lasciarlo, lui l'ha stupita. Le ha detto che aveva chiuso la sua storia.
LaCapa era felice. LaCapa aveva ottenuto quello che desiderava.

LaCapa, nei mesi della durata della loro storia, gli ha dato tutto e ha preso quello che lui, con trasporto che lei credeva sincero, le porgeva.

L'uomo l'ha lasciata, da un giorno all'altro, adducendo come spiegazione la necessità di tempo. Tempo per stare da solo e capire delle cose di sé, tempo per riflettere, tempo per non dover misurare la sua vita in relazione ad un'altra persona.

LaCapa l'ha capito e se n'è andata, arrabbiata e delusa. Ma soprattutto triste.

LaCapa s'è rassegnata, dopo un po', e non l'ha più cercato.

Fino a ieri sera, quando il mondo s'è rivelato troppo piccolo.

Zula, la nostra zitella Zula, conosce gente che conosce anche lui. E anche lei, la presunta ex fidanzata.

Zula ha comunicato a LaCapa che lui aveva interrotto la sua storia molto dopo rispetto a quando ne aveva dato comunicazione a LaCapa, e che l'aveva ricominciata prima ancora di chiudere con la suddetta LaCapa.

LaCapa non s'è arrabbiata con Zula, anzi, la ringrazia con tutto il cuore.
Adesso, LaCapa è in mille pezzettini, come un puzzle coi pezzi strappati.

LaCapa ha preso la conversazione fatta con Zula e l'ha inviata a quell'uomo là. Lui non le ha risposto. Non s'è fatto vivo, nemmeno per dirle "mi dispiace".
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07/02/2009
A proposito di Donne
Care Bridget,
inizio subito col dirvi che appena ho letto del contest lanciato da Cerveza mi sono trovata un pò in difficoltà nella scelta della donna di cui parlarvi, e non perchè non vi sia alcuna donna che io ritenga particolarmente importante e significativa nella storia, anzi.
Il problema è che la storia è stata fatta da noi donne, siamo noi ad aver mosso il mondo sin dall'alba dei tempi.
Solo che molti l'hanno dimenticato, o fanno finta di non averlo mai saputo.

Detto questo,  ho deciso di scegliere due donne che per me rappresentano un esempio di Donne vere, con la D maiuscola.
Donne che hanno cambiato le coscienze, che verranno ricordate per lo scopo a cui hanno dedicato la propria vita.

La prima è sicuramente Madre Teresa di Calcutta.
Tutti conoscono la sua storia e il messaggio che ha voluto mandare attraverso le sue innumerevoli opere di carità, motivo per il quale non vi parlerò di lei in questa sede.

Vi parlerò invece di Aung San Suu Kyi, donna politica birmana che da anni lotta per la salvaguardia dei diritti umani.

Aung San Suu Kyi - in birmano , [àuÉ´ sʰáÉ´ sá¹µ tʃì] - (Rangoon19 giugno 1945) è una politica birmana, attiva nella difesa dei diritti umani.

Sin da giovane si impone nella scena nazionale del suo paese, devastato da una pesante dittatura militare, come una leader del movimento non-violento, tanto da meritare i premi Rafto e Sakharov, prima di essere insignita del premio Nobel per la pace nel 1991.
Recentemente il nuovo Premier inglese Gordon Brown ne ha tratteggiato il ritratto nel suo volume "Eight Portraits" come modello di coraggio civico per la libertà
.
La vita di Aung San Suu Kyi è stata travagliata già dai primi anni di vita. Suo padre, uno dei principali esponenti politici birmani, dopo aver negoziato l'indipendenza della nazione dal Regno Unito nel 1947, fu infatti ucciso da alcuni avversari politici nello stesso anno, lasciando la bambina di appena due anni, oltre che la moglie, Khin Kyi, e altri due figli, uno dei quali sarebbe morto in un incidente.
Dopo la morte del marito, Khin Kyi, la madre di Aung San Suu Kyi divenne una delle figure politiche di maggior rilievo in Birmania, tanto da diventare ambasciatrice in India nel 1960. Aung San Suu Kyi fu sempre presente al fianco della madre, la seguì ovunque, ed ebbe la possibilità di frequentare le migliori scuole indiane e successivamente inglesi, tanto che nel 1967, ad Oxford, conseguì alcune lauree rispettivamente in Filosofia, Scienze Politiche ed Economia. Continuò poi i suoi studi a New York e nel 1972 cominciò a lavorare per le Nazioni Unite, e in quel periodo conobbe anche uno studioso di cultura tibetana, Micheal Aris, che l'anno successivo sarebbe diventato suo marito, e padre dei suoi due figli, Alexander e Kim.

Ritornò in Birmania nel 1988, per accudire la madre gravemente malata, e proprio in quegli anni il generale Saw Maung prese il potere e instaurò il regime militare che tutt'ora comanda in Myanmar. Fortemente influenzata dagli insegnamenti del Mahatma Gandhi, Aung San Suu Kyi sposò la causa del suo paese in maniera non-violenta e fondò la Lega Nazionale per la Democrazia, il 27 settembre 1988. Neanche un anno dopo le furono comminati gli arresti domiciliari, con la concessione che se avesse voluto abbandonare il paese, lo avrebbe potuto fare; Aung San Suu Kyi rifiutò la proposta del regime.
Nel 1990 il regime militare decise di chiamare il popolo alle elezioni, e il risultato fu una schiacciante vittoria della Lega Nazionale per la Democrazia di Aung San Suu Kyi, che sarebbe quindi diventata Primo Ministro, tuttavia i militari rigettarono il voto, e presero il potere con la forza, annullando il voto popolare. L'anno successivo Aung San Suu Kyi vinse il premio Nobel per la Pace, ed usò i soldi del premio per costituire un sistema sanitario e di istruzione, a favore del popolo birmano.
Gli arresti domiciliari le furono revocati nel 1995, ma rimaneva comunque in uno stato di semi libertà, non poté mai lasciare il paese, perché in tal caso le sarebbe stato negato il ritorno in Myanmar, e anche ai suoi familiari non fu mai permesso di visitarla, neanche quando al marito Michael fu diagnosticato un tumore, che di lì a due anni, nel 1999, lo avrebbe ucciso, lasciandola vedova.
Nel 2002, a seguito di forti pressioni delle Nazioni Unite, ad Aung San Suu Kyi fu riconosciuta un maggiore libertà d'azione in Myanmar, ma il 30 maggio 2003, il dramma: mentre era a bordo di un convoglio con numerosi supporters, un gruppo di militari aprì il fuoco è massacrò molte persone, e solo grazie alla prontezza di riflessi del suo autista, Ko Kyaw Soe Lin, riuscì a salvarsi, ma fu di nuovo messa agli arresti domiciliari. Da quel momento, la salute di Aung San Suu Kyi è andata progressivamente peggiorando, tanto da richiedere un intervento e vari ricoveri.
Il "caso" Aung San Suu Kyi ha incominciato ad essere un argomento internazionale, tanto che gli Stati Uniti d'America e l'Unione Europea hanno fatto grosse pressioni sul governo del Myanmar per la sua liberazione, ma gli arresti domiciliari furono rinnovati per un anno nel 2005 e ulteriormente rinnovati nel 2006 e nel 2007. Tutt'ora Aung San Suu Kyi è agli arresti domiciliari.
Per quanto sta facendo per la causa del popolo birmano, alcune prestigiose Università in Europa e in America vogliono assegnarle delle lauree Honoris Causa, per il suo grande impegno civile, e per la difesa dei diritti umani e della pace.
Il 9 novembre 2007, Aung San Suu Kyi ha lasciato la sua abitazione dove era confinata agli arresti domiciliari e ha incontrato il ministro nominato ad hoc dalla giunta militare al potere per il dialogo con l'opposizione, il ministro dei trasporti Aung Kyi. Un dirigente della Lega nazionale per la democrazia ha detto che Suu Kyi ha anche incontrato tre esponenti del suo partito, che non incontrava da tre anni.

Per il suo impegno a favore dei diritti umani il 6 maggi
o 2008 il Congresso degli Stati Uniti le ha conferito la sua massima onorificenza: la Medaglia d'Onore.
In tutto il mondo Aung San Suu Kyi è diventata un'icona della non-violenza e pace, tanto che numerosi cantanti e gruppi musicali, tra cui Damien Rice, gli U2, i R.E.M. e i Coldplay le hanno dedicato brani musicali per sostenere la sua causa; nel 2003 le fu assegnato l'European Mtv Music Award. In particolar modo, gli U2 le dedicano un brano intitolato Walk on (và avanti). Per questo motivo è illegale importare, detenere o ascoltare in Birmania l'album All That You Can't Leave Behind, in cui è contenuto tale brano. La sanzione prevista è la reclusione da tre a vent'anni.

La biografia è tratta da wikipedia. Non me ne vogliate, ma in tempo d'esame il tempo è quello che è.

La Fata Verde ♀

Scritto tra una sigaretta, una birra e un cucchiaio di nutella da: LaFataVerde87 | link | commenti (1) | In: lezioni di vita, special events, contest, superiorità femminile
06/02/2009
La dea Atena
Buongiorno a tutte care Bridget,
io vi parlerò della mia amata dea Atena in modo breve e coinciso, descrivendo solo i motivi principali della mia scelta, che naturalmente capirete leggendo!!
 
athena_18856_lgLa dea Atena
Atena è una figura della mitologia greca, dea della sapienza, della chiarezza che si rispecchia negli occhi e nello sguardo, dea della guerra non violenta e protettrice di tutte le arti e dei lavori femminili.
Lei nacque senza madre, infatti fu’ partorita dalla testa di Zeus dopo che ebbe inghiottito la sua prima moglie Metis.
Prima di Sposarsi con Hera, Zeus ebbe diverse mogli tra cui Temi, Mnemosine e Meti. Meti era la signora della prudenza, e quando era ancora la moglie di Zeus, gli annunciò di aspettare un figlio, lui rallegratosi della notizia andò dalla madre Rea per condividere la gioia con lei. Rea gli profetizzò che Meti avrebbe avuto una figlia, ma se avesse avuto un altro figlio, questo l’avrebbe spodestato come lui fece con Crono. Zeus terrorizzato dalla notizia profetizzata dalla madre decise di sacrificare l’amore di Meti e, un giorno, mentre i due stavano riposando, egli aprì la bocca e la inghiottì. Nessuno seppe quale fine capitò a Meti, ma Zeus dopo un po’ di tempo iniziò ad avvertire forti mal di testa e mentre passeggiava lungo le rive di un fiume, il dolore si fece più acuto. Dall’Olimpo, scesero tutti gli dei ed Ermes, che era astuto, indovinò subito l’origine del male, quindi prendendo una lama affilata fece una piccola fenditura nel cranio di Zeus, da dove uscì Atena.
 
Insieme ad Estia ed Artemide, questa dea rappresenta le qualità femminili dell’indipendenza e dell’autosufficienza. La particolarità di queste figure mitologiche è nella forza che esse rapprsentano, infatti gli attaccamenti emotivi non le distolgono da ciò che ritengono importante, non agiscono da vittime e non soffrono. Queste divinità femminili  rappresentano quella parte di donna che l’uomo non riesce a possedere o “penetrare”, quella parte intima di una donna che non viene toccata dal bisogno di un uomo o dalla sua approvazione, che esiste di per sé interamente separata da lui.
 
www.geocities.com
www.casadellesacerdotesse.splinder.com
www.web.tiscali.it/mitologia/Atena.htm
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05/02/2009
God save Viv
Ok,visto che Cerveza ha fatto sto contest FAMOLO.
In tutta sincerità vi dico che non sapevo cosa scrivere,poi...............Il lampo....LEI

Vivienne Westwood:

Nasce a Tintwistle, piccolo villaggio del Derbyshire in Inghilterra. Dopo il primo matrimonio e un figlio con Derek Westwood, iniziò una relazione con Malcolm McLaren, destinato a diventare il manager dei Sex Pistols. Nel 1971 insieme aprirono il loro primo negozio, Let it Rock, al 430 di King's Road, Londra. Fu l'inizio di uno stile straordinario che continua a stupire e inventare nuove frontiere della moda ancora oggi. Il negozio prese diversi nomi nel corso degli anni, seguendo l'evoluzione stilistica di Vivienne: Sex, Too fast to live too young to die, Seditionaries e infine World's End, rimasto fino ad oggi e conosciuto per la celebre insegna con l'orologio che gira al contrario. Negli anni '70 Vivienne Weswtood contribuì a creare lo stile punk, che ancora oggi rimane come impronta indelebile e riaffiora ciclicamente nel suo lavoro, e includeva accessori sadomaso, lacci, spille da balia, lamette, catene di bicicletta e collari a punte metalliche. Accostando a questi accessori inusuali classici e tradizionali elementi dello stile britannico, come il tessuto tartan, il risultato complessivo diventava ancora più sconvolgente.

La prima sfilata di Westwood a Londra è del marzo 1981, con la collezione Pirate. I suoi modelli ora non traevano più ispirazione soltanto dalla moda di strada e dal mondo giovanile, ma da tradizione e tecnica. La sua ricerca, prendendo vari spunti dalla storia del costume del XVII e XVIII secolo, ha esplorato tutte le epoche: Vivienne Westwood è stata la prima stilista contemporanea a riproporre con determinazione, modernizzandoli, il corsetto e il faux-cul, elementi di sartoria che sembravano ormai sepolti in un tempo lontano.

La sua ispirazione trae inoltre forza da varie influenze che le derivano dall'amore per la storia, la pittura e l'impegno sociale e politico. Nel settembre 2005 Vivienne Westwood ha deciso di dare il suo pieno appoggio al movimento per la difesa dei diritti civili Liberty creando delle t-shirt da collezione che recano lo slogan I AM NOT A TERRORIST, please don't arrest me. Non a caso le sue ultime collezioni si intitolano Propaganda, Active Resistance e Active Resistance to Propaganda e testimoniano il suo forte dissenso nei confronti delle amministrazioni Blair e Bush.

Nel corso degli ultimi anni Vivienne Westwood è stata insignita di varie onorificenze, tra le quali il titolo di Ufficiale dell'Impero Britannico, Dama Comandante dell'Impero Britannico e per due volte il premio per lo Stilista britannico dell'anno.

Non ho nemmeno letto tutta la storia scritta su Wikipedia,mi sono fermata alla prima parte,quella che mi interessa di più.

Questa donna ha creato il PUNK

e per questo motivo le sarò debitrice a vita

se non fosse stato per lei non avrei mai visto il mio Paul in pantaloni di pelle superaderenti e chiodo da strafigo.
E' grazie a lei se adesso sono devota al Punk e ai Clah in primis e vivo nel ricordo di quell'epoca meravigliosa addannandomi perchè so che quegli strafighi non li inconterò MAI.

Thanks Viv

Scritto tra una sigaretta, una birra e un cucchiaio di nutella da: Bageisha | link | commenti (2) | In: lezioni di vita, invidia, special events, contest, figa power, bei tomi
Oggi ho fatto shopping e sono buona
Quindi, oltre ad invitare tutte le iscritte a Facebook a iscriversi a questo gruppo (mi pubblicizzo XD) concedo AMNISTIA per tutte, ovvero:
Tutte le Bridget sono ufficiali.
Datemi data di compleanno e link del blog che li aggiungo.

Detto ciò vi lancio un contest obbligatorio, sappiatelo XD)

Racconta la storia della donna che stimi di più al mondo.

Attenzione però: potete parlare di esseri di sesso femminile umani e persino animali, ma devono essere personaggi famosi (niente storie sulle proprie mamme, scordatevelo xD).

Sarà un buon modo per mettere in luce personaggi che pochi conoscono visto che la storia non è mai benevola con le donne, e per accrescere la nostra stima nel nostro sesso :P
Potete prendere la storia da vari siti o scriverla voi, è uguale, non metteremo alcun voto :P

Ed inizio io dando il buon esempio.

Io vi parlerò di una donna che è nata parecchi anni prima della nascita di cristo e a cui mi sono sempre ispirata, la mia eroina personale, la cui storia è stata troppo spesso infangata da calunnie infondate: purtroppo si ascolta sempre la campana dei vincitori e mai dei vinti.

Scritto tra una sigaretta, una birra e un cucchiaio di nutella da: Cerveza | link | commenti (11) | In: annunci, lezioni di vita, special events, contest, superiorità femminile
03/02/2009
A questo tizio gli diamo visibilità così trova subito dove rispondere
Visti i neuroni che si ritrova XD

Ecco il commento lasciato dall'(ennesimo)anonimo al post di Bageisha (sempre quello della conversazione col famosissimo Michele XD).

Qui.


Quanta tristezza che c'è qua dentro, a partire dal fatto che ritenendovi superiori al popolo maschile sentite la necessità di organizzarvi in branchi ( cosa tipica dei deboli) e dobbiate rivendicare una sorta di autoimposizione inutile.

Il 68 è passato da tempo ormai e oggi come oggi è diventato solo una squallida scusa che le ragazze usano per potersi porre alla stregua di quella fetta di uomini che tanto dicono di odiare.

Cmq evitate pure risposte del tipo "Se non ti piace nessuno ti obbliga a leggerlo", anche perchè è dal confronto che si cresce e non dal continuo croggiularsi in salotti composti da sole persone che la pensano come te....

Ciao.


Risposta di Cerveza.
Ecco il classico maschietto che non avendo altro di meglio da fare si prende le corna da terra e se le mette in testa.
Tanto per chiarire un paio di punti, uomo triste:
Se avessi indagato un pelino in più su questo blog ti saresti accorto che non è AFFATTO le lega delle femministe esasperate che vogliono soltanto sfottere gli uomini. Qui dentro (ripeto, dovevi approfondire un pelino, ma chi lo fa ormai prima di aprire la bocca e sparare sentenze?) troverai anche ragazze che hanno amato e sono state trattate da pezza da piedi da "quella fetta di uomini che noi odiamo tanto".
Sempre se ti fossi soffermato un secondo appena, avresti notato che qui di branco s'è solo quello dei tuoi 3 neuroni che si credono tanto fighi a tal punto da permettersi di giudicare gli altri.
Ti bastava appena un attimo di riflessione per capire che qui non cerchiamo affatto scuse, ma qualcuno che ci capisca: anche perchè la donna non ha affatto bisogno di trovare "scuse" per essere superiori alla razza maschile.
E anche se volessi farlo, non potrei dire "se non ti piace non leggerlo" perchè:
non hai letto un cazzo, e, qualora avessi letto abbastanza, non hai capito un cazzo, quindi è inutile che ti spremi le meningi per cercare di capire chi è meglio di te.
E crogiolarsi è con una sola G.
Ciao fallito.


Qualcuna ha qualcosa da aggiungere?
Scritto tra una sigaretta, una birra e un cucchiaio di nutella da: Cerveza | link | commenti (35) | In: perle di saggezza, lezioni di vita, inferiorità maschile, superiorità femminile, figa power, perfidia femminile, gli uomini devono morire
26/11/2008
Torna a casa lassie????

Dunque...vi rispondo ai commenti che mi avete lasciato in questo post per poi aggiornarvi ulteriormente..

Io sono solo venuta a sapere che era fidanzato per vie traverse..ma non so niente di questa lei..e soprattutto non ho quasi nulla in mano per smerdarlo...

Chiusa questa piccola parentesi..

3 giorni dopo aver chiuso con me..mi arriva un suo sms..

Qui sotto vi riporterò i suoi messaggi e i miei di risposta... 

Tra le parentesi quadre troverete quel che ho pensato mentre leggevo i suoi sms

 

LUI: non so che grado di soddisfazione può darti ma sappi che la tipa mi ha appena mollato e non ti dico come...forse ti darà fastidio come messaggio ma se ho chiuso con te x lei che s'è comportata in questa maniera che non ti dirò mi viene da ridere..scusa il disturbo...giù


IO:  Sinceramente non sono così sadica da godere per le inculate altrui..ma mi sfugge un punto...come mai me l'hai detto?    [ grandissima boiata confesso...ho goduto come un porcellino d'india in calore ]


LUI: Perchè penso che nonostante tutto riguardi anche te...x lei ho chiuso con te quindi sentivo di dirtelo


IO·: Ah riguarda anche me?Mi chiedo se con questa informazione tu non ti aspetti che io ti richieda di uscire


LUI: non sono un infame che pensa queste cose tranquilla,sarei una merda solo a pensarlo     [su questo avrei qualcosa da ridire...]

IO: Allora vuoi che ti consoli?Non capisco proprio il nesso logico..tu chiudi con me per lei..lei chiude con te..tu chiami solo a scopo informativo.. non ti seguo proprio


LUI: niente di tutto questo,non chiedo o voglio nulla tranquilla...bacio buonanotte   [ e allor si scem!!!!]

Io mi chiedo...cosa cavolo si aspettava?Che ristrisciassi da lui? Bah...io penso che la gente sia completamente pazza..e voi?

Scritto tra una sigaretta, una birra e un cucchiaio di nutella da: BabyDiabolika | link | commenti (10) | In: lezioni di vita, assurdità, dubbi amletici, cuori spezzati, inferiorità maschile, gli uomini devono morire, chi li capisce gli uomini
13/11/2008
Perché Cerveza VUOLE una denuncia!
E non si accontenta della polemica nata dalla conversazione pubblicata da Bageisha. Ne pubblica una anche lei.
E se mi aggiungono gli sconosciuti idioti io che ci posso fare? Sono misantropa, lo sapete!

eri:    sera
Cerveza:   salve. ci conosciamo?
eri:    io sono eri?
eri:    disturbo?

Cerveza:    è una domanda che tu sei eri? che poi eri non è nemmeno un nome.
eri:    te?
Cerveza:    no, io non sono eri. ci conosciamo si o no?
eri:    il mio si
eri:    no
eri:    io sono eri
eri:    da dove?

Cerveza:    da dove cosa?
eri:    dove sei?
Cerveza:   a casa.
eri:   ?
Cerveza:   !
eri:   *
Cerveza:   facciamo tutta la tastiera?
eri:   no
eri:   io voglio parlarti
eri:   ma tu non dici niente
eri:   lo vedo che non hai voglia

Cerveza:   ma perché non ha alcun senso parlare con gente che non conosco
eri:   ma la gente
eri:   si conosce parlando?

Cerveza:   NON SU INTERNET.
eri:    ?
eri:    ok
eri:    ma anche su internet
eri:    si conosce
eri:    basta che ci sia la voglia
eri:    di conoscerci?

Cerveza:   sei un distributore automatico di punti interrogativi o è una domanda?
eri:    no
Cerveza:   cosa no?
eri:    nn lo sono
eri:    cmq
eri:    quanti anni hai?

Cerveza: 12 [chissà, magari ci credi e ti togli dalle palle]
eri:    hahahah
eri:    nn ci credo

Cerveza:   ok 11 e mezzo.
eri:    parli troppo bene
eri:    per essere una dodicene

Cerveza: si in italiano ho ottimo.
eri:    cpt
eri:    ahahahahahah
eri:    e xche nn metti una fotto?

Cerveza:   fotti tua sorella
eri:   fotografia
eri:   scusa

Cerveza:   da dove hai preso il mio contatto?
eri:    su internet
eri:    in un forum

Cerveza:   quale?
eri:    boh
eri:    nn mi sono interesato troppo

Cerveza:   e se non eri interessato perché hai preso il mio contatto? considerando che non frequento nemmeno forum, tra l'altro
eri:    nn lo
eri:    so i e piaciuto il nome

Cerveza:   ah, wow.
eri:    cpt
eri:    ma il profilo
eri:    e il tuo?

Cerveza:   no è di Babbo Natale.
eri:    ok
eri:    ma qui dice
eri:    che hai
eri:    20 anni
eri:    sei di catania
eri:    studentessa?
eri:    ho ragione?

Cerveza:   in prigione [canzone di Gianna Nannini e Jovanotti per chi non lo sapesse ndr]
eri:    no
eri:    nn ci sono stato mai

Cerveza:   peccato, braccia rubate all'agricoltura. detto ciò, addio.


Quanto mi diverto *_*
Scritto tra una sigaretta, una birra e un cucchiaio di nutella da: Cerveza | link | commenti (5) | In: lezioni di vita, assurdità, inferiorità maschile, superiorità femminile, perfidia femminile, gli uomini devono morire